Il contratto di apprendistato
Questa modalità di inserimento professionale permette a giovani tra i 16 ed i 25
anni (anche oltre in certi casi) di siglare un contratto di lavoro alternando
formazione in azienda ed in centro di formazione per apprendisti (CFA). Il
giovane assunto beneficia dello statuto di lavoratore, di una remunerazione
fissata in percentuale rispetto allo SMIC e dell'accompagnamento da parte di
un tutor durante il suo percorso. Un certificato di apprendista, valido su tutto il
territorio, è rilasciato all'apprendista dal CFA che fornisce la sua formazione.
Questo certificato permette all'apprendista di dimostrare la specificità della sua
posizione presso terzi in particolare in vista di beneficiare di tariffe scontate.
Amministrazioni competenti:
- Camera di commercio e dell'industria (CCI)
- Chambre de métiers (CDM)
- Camera dell'agricoltura (CDA)
- Missions locales per l'impiego e strutture di accoglienza, di informazione e orientamento (MLE e PAIO)
- Centri di informazione ed orientamento (CIO)
- Direzione dipartimentale del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale (DDTEFP)
- Agenzia locale per l'impiego (ANPE)
I beneficiari
Ogni giovane fra i 16 (o a partire dai 15 anni se ha terminato il primo ciclo di istruzione della scuola secondaria) ed i 25 anni che ha concluso il ciclo scolastico obbligatorio può ricevere un contratto di apprendistato. I giovani disabili possono beneficiare di contratti d'apprendistato specifici.
Deroghe al limite di età massima (25 anni) sono possibili nei seguenti casi:
- Quando il contratto segue un contratto d'apprendistato precedentemente sottoscritto e sbocca a un livello di diploma superiore rispetto a quello ottenuto attraverso il contratto precedente. Il contratto di apprendistato deve essere sottoscritto entro il termine massimo di un anno oltre la scadenza del precedente contratto.
- Quando avviene un'interruzione per cause indipendenti dalla volontà dell'apprendistato o in seguito ad un'incapacità fisica e temporanea attestata dalle condizioni previste all'articolo R. 117-20. Anche in questo caso il contratto di apprendistato deve essere sottoscritto entro il termine massimo di un anno oltre la scadenza del precedente contratto.
- Quando il contratto è stipulato a favore di una persona disabile.
In tutti e tre i casi sopradescritti l'età dell'apprendista non può superare i 30 anni al momento della firma del contratto. Un'altra eccezione al limite superiore dei 25 anni è ammessa (condizioni da stabilire per decreto) quando il contratto è a favore di una persona che ha un progetto di creazione d'impresa la cui realizzazione è subordinata all'ottenimento del diploma o del titolo che certifichi la formazione ricevuta.
I datori di lavoro
Possono assumere giovani in contratto d'apprendistato le aziende dei settori:
- Artigianale, commerciale, industriale o associativo,
- Pubblico non industriale e non commerciale.
Le caratteristiche
Un contratto di lavoro remunerato a durata determinata
Il contratto d'apprendistato è un contratto di lavoro scritto redatto su modulo
Cerfa n°10102*03.
Un contratto a durata indeterminata può essere sospeso durante il periodo di un contratto di apprendistato stipulato con lo stesso datore di lavoro, se c'è accordo tra il datore di lavoro ed il lavoratore. in questo caso la durata della sospensione è pari alla durata della formazione necessaria per l'ottenimento della qualifica.
Il contratto di apprendistato è normalmente stipulato per una durata che varia da 1 a tre anni (in generale due anni) in funzione della professione e del livello di qualifica desiderata. La durata del contratto può slittare a 4 anni nel caso in cui all'apprendista viene riconosciuta la condizione di lavoratore disabile.
Assunzione al termine di un contratto d'apprendistato
Se al termine del suo contratto l'apprendista firma un contratto a durata
indeterminata con la stessa azienda, non può essere imposto nessun periodo di
prova salvo diverse disposizioni. Inoltre la durata del contratto di apprendistato
sarà contemplata per il calcolo della remunerazione e dell'anzianità del
lavoratore.
Una remunerazione fissata in percentuale dello SMIC
Il giovane assunto percepisce una remunerazione minima calcolata in base alla
sua età, alle condizioni che devono essere determinate per decreto (non ancora
in vigore), alla sua formazione (vale a dire a livello di diploma raggiunto).
Nell'attesa di questo decreto si continua ad applicare la tabella seguente:
| Meno di 18 anni | Dai 18 ai 21 anni | Oltre i 21 anni | |
|---|---|---|---|
| 1 | 25 % dello SMIC | 41 % dello SMIC | 53 % dello SMIC o del minimo stabilito |
| 2 | 37 % dello SMIC | 49 % dello SMIC | 61 % dello SMIC o del minimo stabilito |
| 3 | 53 % dello SMIC | 65 % dello SMIC | 78 % dello SMIC o del minimo stabilito |
(*) contando dal primo giorno del mese che segue il compleanno del giovane
Una formazione per imparare un mestiere ed ottenere un diploma
Il contratto di apprendistato permette di ottenere una qualifica professionale
attestata da un diploma di tipo professionale o tecnologico (CAP, BEP, BTS) o
dal titolo di ingegnere o altro riconosciuto a livello professionale.
Entro i 2 mesi seguenti la conclusione del contratto d'apprendistato, al fine di
procedere ad una prima valutazione della sua formazione, l'apprendista è
invitato dal CFA ad un colloquio al quale partecipano il datore di lavoro, il
tutor, un formatore del CFA e, in caso di bisogno, i genitori dell'apprendista o
il suo tutor.
L'apprendista beneficia di una formazione in alternanza:
- In un centro di formazione per apprendisti (CFA) per la parte generale e teorica
- In azienda per la parte pratica
La durata della formazione in CFA è minimo di:
- 400 ore all'anno (durata che verrà ridotta se il contratto interessa un periodo compreso tra i 6 mesi ed 1 anno)
- 1350 ore ripartite su due anni per un diploma professionale o un BTS.
Un tutor responsabile della formazione
Durante tutta la durata del contratto l'apprendista è accompagnato da un tutor
(maître d'apprentissage) che lo guida nell'acquisizione delle competenze
necessarie al raggiungimento del titolo o del diploma desiderato. Il tutor può
essere il responsabile dell'azienda oppure un dipendente dell'azienda. Deve
essere maggiorenne, offrire garanzie morali e avere un certo livello di
qualificazione e di esperienza professionale.
Un lavoratore a tutti gli effetti
Il giovane assunto con contratto d'apprendistato beneficia delle stesse
condizioni di lavoro e di previdenza sociale degli altri lavoratori dell'azienda.
Il calcolo delle ore di lavoro richieste comprende il tempo passato in azienda e
le ore di formazione presso il CFA.
Vantaggi finanziari per il datore di lavoro
Esonero di contribuiti previdenziali
La stipula di un contratto di apprendistato dà diritto a degli esoneri:
- se il datore di lavoro è iscritto nel registro dei mestieri o se ha meno di 11 dipendenti (apprendisti non compresi), l'esonero riguarda tutti i tipi di contribuzione obbligatoria,
- se il datore di lavoro ha più di 11 dipendenti (apprendisti non compresi) l'esonero riguarderà le contribuzioni previdenziali.
Indennità di compenso forfettario
I contratti di apprendistato che sono stati registrati dopo il 1 gennaio 2005 (art. L. 117-14 del codice del lavoro) danno diritto ad un' "indemnité compensatrice forfaitaire" versata dalla regione al datore di lavoro. Il consiglio regionale determina la natura, il livello e le condizioni di attribuzione di tali indennità.
Formalità da rispettare
Il datore di lavoro e l'apprendista (o il suo rappresentante legale) firmano il
contratto di apprendistato sulla base del modulo Cerfa n°10102*03 disponibile
presso le camere consolari ed i DDTEFP.
Esistono due formulari speciali per il settore pubblico:
- fascicolo 1: Cerfa n°10472*03
- fascicolo 2: Cerfa n°10473*03
Interruzione del contratto di apprendistato
Sospensione amministrativa del contratto di apprendistato
In caso di pericolo per la salute, l'integrità fisica o morale dell'apprendista
(non conformità delle attrezzature, utilizzo di sostanze pericolose, insulti,
harassment...) il direttore dipartimentale del lavoro, dell'impiego e della
formazione professionale può, in seguito ad un'ispezione dell'ispettore del
lavoro, decidere di sospendere il contratto di apprendistato. Durante questa
sospensione la remunerazione dell'apprendista continua ad essere garantita.
Riferimenti
Code du travail: Articles L. 115-1 e seguenti (obiettivi, principi e durata),
L. 116-1 (CFA), L. 117-1 et suivants (obblighi), L. 118-7 et D. 117 et suivants (deroga al limite di età superiore, indennità compensatrice...)
Code général des impôts: Articles 244 quater G et articles 49 septies YJ à Art. 49 septies YO de l'annexe III (crédit d'impôt apprentissage)
Ultimi testi apparsi: Loi n° 2005-32 du 18 janvier 2005 de programmation pour la cohésion sociale (JO du 19); Décret n° 2005-129 du 15 février 2005 (JO du 17); Décret n° 2005-304 du 31 mars 2005 (JO du 1er avril)
Dimissioni e indennità di disoccupazione
Normalmente il lavoratore dimissionario non ha diritto alle indennità Assedic. Bisognerà attendere 4 mesi e dimostrare una ricerca attiva di un'occupazione per richiedere un riesame della sua situazione. Ciononostante, le dimissioni possono essere considerate legittime dall'Assedic e dare diritto alle indennità.
Riferimenti:
Code du travail: article L122-28
Code du travail: article L122-32
Dimissioni per riprendere un contratto a tempo indeterminato
Le dimissioni sono considerate legittime se è possibile dimostrare tre anni di versamenti presso il Fondo di disoccupazione e se il lavoratore ha dato le dimissioni per accettare un contratto a durata indeterminata che verrà firmato durante o al termine del periodo di prova che non deve superare i 91 giorni.