Servizi per l’Impiego, Lavoro, Istruzione e Formazione
in Francia

La disoccupazione

(definizione dal dizionario: situazione della persona privata del lavoro per la cessazione di attività della sua azienda)

Attuazione delle misure di indennità disoccupazione

Il fondo di disoccupazione è gestito dalle parti sociali tramite:

L'Unédic e gli Assédic sono delle istituzioni paritarie. Si occupano di tutte le questioni relative alla disoccupazione e che realizzano le misure destinate a favorire il ritorno all'occupazione, in collaborazione con l'ANPE ed i servizi del ministero del Lavoro (DGEFP).

Convention du 22.3.01 relative aux institutions de l'assurance chômage.

L'Unédic

L'Unédic gestisce le misure a favore dei lavoratori involontariamente privati del lavoro. Esso dà istruzioni agli Assédic ed al GARP al fine di realizzare le misure di cui l'Unédic ha la gestione nelle loro rispettive circoscrizioni.

Convention du 22.3.01 relative aux institutions de l'assurance chômage.

Assédic

Incarichi:

indennità disoccupazione

Convention du 1.1.04 relative à l'aide au retour à l'emploi et à l'indemnisation du chômage, art.1, §5.

Commissioni paritarie

Le commissioni paritarie degli Assedic sono istituite per decisione del consiglio di amministrazione che stabilisce, in base alla situazione locale, le competenze territoriali. 

Esse hanno competenza per:

La commissione paritaria nazionale può deliberare di delegare alcune competenze alle commissioni paritarie anche in altri ambiti.

Règlement annexé à la convention du 1.1.04 relative à l'aide au retour à l'emploi et à l'indemnisation du chômage, art. 51.

Riclassificazione professionale

Il servizio pubblico per il collocamento può essere garantito dall'Agenzia nazionale per l'impiego (ANPE). Altri servizi pubblici o privati possono ugualmente fornire servizi di collocamento.

Art. L. 311-1 du Code du travail.
Loi n° 2005-32 du 18.1.05 de programmation pour la cohésion sociale, art. 1 (JO du 19.1.05).

Per l'esercizio delle sue funzioni, l'Agenzia nazionale per l'impiego, in caso di bisogno, può creare delle filiali. Queste filiali possono fornire dei servizi a pagamento ad eccezione per le persone in cerca di occupazione. Saranno definiti per decreto:

collocamento

Art. L. 311-7 du Code du travail.
Loi n° 2005-32 du 18.1.05 de programmation pour la cohésion sociale, art. 9 (JO du 19.1.05).

L'ANPE informa, consiglia, aiuta la persona in cerca d'occupazione nel suo progetto di reinserimento. In effetti l'aiuto nella ricerca di un'occupazione spetta all'ANPE. Dopo la sua iscrizione, il beneficiario di un PARE deve recarsi all'ANPE per un primo colloquio entro le 4 settimane seguenti la sua iscrizione. Tale colloquio è obbligatorio. Se l'interessato non si presenta esso è cancellato dalle liste. E' a partire da questo colloquio che si fonda il progetto di azione personalizzata (PAP). Gli è inoltre offerta la possibilità di partecipare a dei laboratori per valutare le sue competenze, scoprire altri mestieri, o la possibilità di conoscere l'offerta formativa.

All'insieme delle persone in cerca di occupazione l'ANPE propone inoltre:

Notice Unédic A 1, janvier 2004. - Directive Unédic n° 09-04 du 25.3.04.

Controllo della situazione della persona in cerca di occupazione
L'ANPE si occupa dei problemi che possono verificarsi in occasione dell'iscrizione delle persone in cerca di occupazione con l'Assedic. Ha la responsabilità giuridica sugli elenchi e può prendere una decisione retroattiva di iscrizione o di radiazione di una persona. Inoltre l'ANPE può trasmettere al DDTEFP il dossier delle persone in cerca di occupazione che abbiano rifiutato un'offerta di lavoro o che non siano in cerca di occupazione.

Notice Unédic A 1, janvier 2004

DDTEFP

ricerca e lavoro

Il DDTEFP controlla l'effettiva ricerca di lavoro da parte delle persone in cerca di occupazione. Essa assicura tale controllo in collaborazione con l'ANPE e l'Assédic. A seguito di un controllo, il direttore dipartimentale può decidere di escludere una persona, temporaneamente o definitivamente, dalla possibilità di beneficiare delle indennità. La decisione di esclusione temporanea o definitiva dall'indennità di disoccupazione, comporta nella maggior parte dei casi, la radiazione dalla lista.

Notice Unédic A 1, janvier 2004. - Directive Unédic n° 09-04 du 25.3.04.

Informazione sul diritto al lavoro
Tutte le questioni relative all'applicazione del codice del lavoro e il diritto al lavoro spettano ai servizi ispettivi del lavoro.

Notice Unédic A 1, janvier 2004

Istruzione delle domande di aiuto e di indennità
La DDTEFP interviene per accordare alcuni aiuti o indennità. La direzione dipartimentale del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale si occupa in particolare di istruire le pratiche relative a:

Notice Unédic A 1, janvier 2004

Datori di lavoro

I datori di lavoro devono contribuire a dare impulso al mercato del lavoro. In questo senso, devono vigilare sulla buona riuscita del piano di aiuto al ritorno all'impiego (PARE) , informano i lavoratori licenziati dei loro nuovi diritti derivanti dalla presente convenzione e rispondono alle domande dell'Assédic. Si impegnano inoltre a comunicare all'ANPE e all'Assedic le offerte di lavoro e la risposta data alle proposte di assunzione.

Convention du 1.1.04 relative à l'aide au retour à l'emploi et à l'indemnisation du chômage, art.1, §5.

Categorie professionali

ruolo del datore di lavoro

Le categorie professionali si impegnano a comunicare all'ANPE e all'UNEDIC i risultati degli studi di previsione sull'occupazione, le qualifiche e le competenze. Viene realizzato un bilancio annuale a livello di ciascuna categoria professionale in collaborazione con l'UNEDIC e l'ANPE ne è destinataria.

Convention du 1.1.04 relative à l'aide au retour à l'emploi et à l'indemnisation du chômage, art.1, §5.

Per saperne di più:

www.travail.gouv.fr/ (fiches pratiques / chômage)

www.assedic.fr/

www.lepare.com/

Allocation d'aide au retour à l'emploi (ARE)

Conditions pour en bénéficier

Montant de l'allocation

Point de départ de l'indemnisation

Durée de versement

Paiement de l'ARE

Suspension et arrêt du versement

Comment faire la demande?

Public non concerné

Condition d'affiliation

Condition de recherche d'emploi

Testi di riferimento:
Accord d'application n° 18 du 13 novembre 2003 pris pour l'application de l'article 12 § 3 du règlement, relatif à la détermination des périodes assimilées à des périodes d'emploi

Accord d'application n° 15 du 13 novembre 2003 pris pour l'application des articles 2, 4 e) et 10 § 2 b) du règlement, relatif aux cas de démission considérés comme légitimes

Assistenza on-line:
Vos démarches en ligne sur le service Unidialog de l'Assédic

Ricerca dei periodi più favorevoli (salari di riferimento)
Délibération n°12 du 21 juin 2001 de la Commission paritaire nationale de l'Unédic , per l'interpretazione degli articoli 21 e 22 del regolamento allegato alla convenzione Unedic del 1° gennaio 2001, situazioni particolari per cui l'Assedic ricerca il periodo favorevole per il calcolo dei salari di riferimento. 

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L'iscrizione alle liste di disoccupazione

L'iscrizione alle liste di disoccupazione è il primo passo per poter beneficiare dei diritti (accompagnamento, indennizzo...) o per poter accedere ad alcuni tipi particolari di contratto di lavoro.

La persona senza occupazione che si iscrive alle liste di disoccupazione presso l'Assédic può richiedere un piano di aiuto al ritorno all'occupazione (PARE), presentarsi all'ANPE per un primo colloquio destinato a stabilire un Progetto di azione personalizzata (PAP) nel rispetto di alcuni obblighi.

Durante il periodo di disoccupazione la persona può beneficiare di protezione sociale.

Iscrizione presso l'Assédic:

L'Assédic è incaricato:

diritti dei disoccupati

E' prevista una procedura di iscrizione semplificata in caso di una seconda iscrizione se effettuata entro i sei mesi dopo la scadenza della prima iscrizione o della cancellazione dalle liste. L'Assédic notifica l'iscrizione (o il rifiuto) e convoca l'interessato per un colloquio professionale presso l'agenzia locale per l'impiego. Gli Assédic trasmettono all'ANPE i casi dubbi, le contestazioni e i ricorsi.

Il ruolo dell'ANPE

L'ANPE guida il disoccupato nella ricerca di un lavoro:

Il disoccupato può inoltre contattare:

Classificazione dei mestieri

Al momento dell'iscrizione all'ANPE, le persone in cerca di occupazione sono classificate con codici specifici dell'ANPE.

Il codice ROME

Il codice ROME è il Repertoire Operationnel des Metièrs et des Emplois dell' ANPE e serve ad identificare il più precisamente possibile ogni offerta e ogni domanda di impiego per metterle in relazione.
Oltre 10.000 tipologie di mestieri e professioni sono classificati in 466 schedemestiere (codice di 5 cifre).
La versione cartacea del ROME è accessibile in qualsiasi agenzia ANPE, o collegandosi al sito
www.ladocumentationfrancaise.fr

La "documentation Française" si occupa della diffusione della "Collection Rome" composta di 15 dossier suddivisi per settore o famiglie professionali.

classificazione dei mestieri
Per saperne di più
versioni elettroniche: Cegos-e-learning solutions Cegos (Daphne BRIERE) 11 rue René Jacques 92798 Issy Les Moulineaux Cedex Tel: 01 55 00 91 63 Fax: 01 55 00 98 85 Informez-vous sur les métiers

Per saperne di più:

Famille professionnelle en 224 postes / Code ROME

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Gli obblighi del disoccupato

Le persone in cerca di occupazione sono tenute a:

doveri dei disoccupati

Il non rispetto dei suddetti obblighi può provocare la riduzione, la sospensione o la revoca delle indennità di disoccupazione versate.
Può inoltre implicare la radiazione dalle liste di disoccupazione. Un decreto (non ancora in vigore) dovrà precisare le modalità di realizzazione di queste disposizioni.
I disoccupati sono inoltre tenuti a segnalare all'Assédic, entro 72 ore, qualsiasi cambiamento della loro situazione (reinserimento lavorativo, formazione, malattia, ...)

Riferimenti

Code du travail: articles L. 311-5, R. 311-3-1 à R. 311-3-10
Ultimo testo pubblicato: Loi n° 2005-32 du 18 janvier 2005 de programmation pour la cohésion sociale (JO du 19 janvier)

Per saperne di più:

www.assedic.org

www.anpe.fr

www.apec.fr

www.cidj.com

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La ricerca di un lavoro

Ogni disoccupato beneficiario di un ARE deve essere alla ricerca effettiva di un lavoro salvo impedimenti particolari. La ricerca effettiva di un lavoro Il disoccupato deve essere alla ricerca effettiva e continuativa di un lavoro. Tale condizione è soddisfatta nel momento in cui l'interessato è iscritto nelle liste di disoccupazione e compie di sua propria iniziativa o su proposta di diversi organismi che intervengono nell'ambito del servizio pubblico per l'impiego, azioni ripetute mirate alla ricerca di un lavoro o alla creazione di un'impresa.

Inoltre è tenuto a presentarsi:

obbligo di ricerca di lavoro

Il non rispetto di questi obblighi può provocare la riduzione o la revoca dell'ARE e la cancellazione dalle liste di disoccupazione.
Il controllo della ricerca effettiva di un lavoro è effettuato da agenti pubblici del Ministero del Lavoro, dell'ANPE e dell'Assédic.

Dispensa dalla ricerca di lavoro

Possono essere dispensati dalla ricerca di un lavoro i disoccupati di età inferiore di:

Queste persone devono:

La classificazione dei disoccupati per categorie

Questa classificazione permette di catalogare i disoccupati secondo la loro disponibilità e permette all'ANPE di adattare di conseguenza le offerte di lavoro proposte.

Categoria 1 Persone senza lavoro, immediatamente disponibili, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno
Categoria 2 Persone senza lavoro, immediatamente disponibili, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro a tempo indeterminato e a tempo parziale
Categoria 3 Persone senza lavoro, immediatamente disponibili, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro a tempo determinato, interinale, o stagionale, anche breve
Categoria 4* Persone senza lavoro, non immediatamente disponibili, alla ricerca di lavoro
Categoria 5 Persone con lavoro, alla ricerca di lavoro diverso
Categoria 6 Persone non immediatamente disponibili, con lavoro superiore alle 78 ore mensili, alla ricerca di occupazione a tempo indeterminato e a tempo pieno, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro
Categoria 7 Persone non immediatamente disponibili, con lavoro superiore alle 78 ore mensili, alla ricerca di altra occupazione a tempo indeterminato e a tempo parziale, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro
Categoria 8 Persone non immediatamente disponibili, con lavoro superiore alle 78 ore mensili, alla ricerca di altra occupazione a tempo determinato, interinale, o stagionale, anche breve, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro.

Riferimenti Code du travail:
article L. 311-5 (classement par catégories),
L. 351-16 (conditions de recherche d'emploi et dispenses),
L. 351-17 (suppression ou réduction du revenu de remplacement),
L. 351-18 (contrôle),
R. 311-3-3 (personnes immédiatement disponibles)

Altro testo ufficiale:
decreto 5 febbraio 1992 modificato (classificazione disoccupati per categorie)

Ultimo aggiornamento:
Loi n° 2005-32 du 18 janvier 2005 de programmation pour la cohésion sociale (JO du 19 janvier)

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La protezione sociale per i disoccupati

La protezione sociale per i disoccupati varia a seconda di:

Amministrazione competente:

tutele per i disoccupati

Quale protezione sociale?

Se il disoccupato è beneficiario di un ARE o di una sovvenzione dello Stato
Il disoccupato è beneficiario di un'indennità sociale al momento della sua iscrizione. Conserva durante tutta la durata dell' indennizzazione i diritti acquisiti nel regime di previdenza sociale riferita alla sua ultima attività: prestazioni in natura e in contanti, cassa malattia, maternità, invalidità.

Se il disoccupato non è beneficiario di un'indennità sociale al momento dell'iscrizione
Durante la durata di indennizzo da parte dell'ARE, beneficia unicamente delle prestazioni in natura per quanto riguarda la cassa malattia, maternità, previdenza sociale. Non ha diritto invece al fondo pensionistico.

Se il disoccupato non può essere beneficiario o ha cessato di esserlo
Il disoccupato beneficia del mantenimento dei diritti alla cassa malattia, maternità, invalidità:

Se il disoccupato non è non è più affiliato alla previdenza sociale
Beneficia per 4 anni di prestazioni in natura per quanto riguarda la cassa malattia e la maternità. Al termine di questo periodo può chiedere di essere affiliato al Couverture Maladie Universelle (CMU) e recandosi al CPAM del suo luogo di residenza. Non può invece beneficiare del fondo pensionistico.

Riferimenti

Code de la sécurité sociale: articles L 131-7-1 et D 242-12, L 161- 8 et R 161- 3, L 311-5, L 313-1, R 313-2, R 313-6 (assicurazione morte), L 351-3 et R 351- 12 (vecchiaia), L 412-8 (infortunio sul lavoro)

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Accompagnamento del disoccupato

Gli impegni del disoccupato beneficiario di un ARE sono formalizzati:

Amministrazione competente:

aiuto al rientro

Il PARE

I lavoratori licenziati per motivi economici possono beneficiare di un PARE anticipato.
L'Assedic si impegna, nei confronti del disoccupato a:

Il disoccupato si impegna a:

Il PARE implica l'elaborazione di un PAP. 

Il PAP

Il PAP definisce le misure di accompagnamento individualizzate più adatte a permettere al disoccupato un ritorno alle attività lavorative (prestazioni, azioni di formazione, sovvenzioni...). Tali misure devono tener conto della situazione del mercato del lavoro e del grado di autonomia del disoccupato nella ricerca di lavoro.
Nel quadro del PAP, il disoccupato si impegna a partecipare:

La priorità deve essere accordata ad un tipo di formazione realizzata nell'ambito di un contratto di lavoro (contrat de professionalisation...).

piano d'azione personalizzato

Entro i 6 mesi seguenti la sua firma e se l'interessato non ha trovato lavoro o non ha ricevuto alcuna proposta di assunzione conforme al PAP, l'ANPE:

Il PAP è seguito dall'Assédic in collaborazione con l'ANPE.

Riferimenti

Convention du 1er janvier 2004 ritorno al lavoro e indennità disoccupazione, circulaire Unédic n°03-10 du 21 juillet 2003

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L'indennità di aiuto al reinserimento lavorativo (ARE)

L'ARE è un introito sostitutivo versato dall'Assédic:

L'ammontare è calcolato sulla base del salario giornaliero di riferimento del beneficiario. Per alcune professioni si applicano regole specifiche. Le persone senza lavoro e non beneficiarie di un ARE possono ricevere dallo Stato delle indennità: allocation d'insertion (AI) o allocation de solidarité specifique (ASS).
Amministrazione competente:

I beneficiari

L'ARE può essere accordato alle persone involontariamente private del lavoro e con le seguenti caratteristiche:

assistenza reinserimento

Circulaire DGEFP n° 2004-021 du 7 juillet 2004

Perdita involontaria del lavoro

La perdita del lavoro deve essere causata da:

Importo dell'ARE

Secondo il metodo di calcolo più vantaggioso per il disoccupato l'ammontare lordo giornaliero dell'ARE è pari a:

Durata del versamento dell'ARE: la durata del versamento dell'ARE varia secondo alcuni criteri:

L'età è calcolata alla fine del contratto di lavoro

Le disposizioni della clausole relative alla convenzione di assicurazione di disoccupazione del 1° gennaio 2001 e della nuova convenzione del 1° gennaio 2004 hanno modificato le durate di indennizzo massime:

Durata di affiliazione Età Durata dell'indennizzo
6 mesi nel corso dei 22 mesi precedenti la fine del contratto di lavoro. - 7 mesi
14 mesi nel corso dei 24 mesi precedenti alla fine del contratto di lavoro - 23 mesi
27 mesi nel corso dei 36 mesi precedenti la fine del contratto di lavoro Da 50 anni a meno di 57 anni 36 mesi
57 anni e oltre 42 mesi

* a condizione di dimostrare 100 trimestri di versamenti al fondo pensionistico

Per saperne di più sull'ARE, vedere le notizie dell'Assédic DAJ 140 (meno di 50 anni) e DAJ 142 (50 anni e oltre) sul sito www.assedic.fr.

Regole specifiche per determinate professioni

condizioni e regole

Le condizioni di indennizzo di alcune categorie professionali sono oggetto di adattamenti previsti negli annessi del regolamento allegato alla convenzione di assicurazione di disoccupazione dell'Unédic. Sono in particolare coinvolti:

Riferimenti

Code du travail: article R. 351-1 (durata dell'indennizzo)

Ultimi aggiornamenti: Convention du 1er janvier 2004 (www.assedic.fr)

Journal Officiel: arrêtés d'agrément du 28 mai 2004 (JO du 29)
(Annexes VIII et X al regolamento allegato alla convenzione di indennità disoccupazione - professionisti dello spettacolo)

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Altri sistemi di indennizzo

I disoccupati che non beneficiano o non beneficiano più dell'indennità d'aiuto al reinserimento lavorativo (ARE) possono ricevere dallo Stato un altro tipo di indennizzo e ricevere:

Una richiesta de revenue minimum d'insertion (RMI) può essere inoltrata presso la Caisse d'allocations familiales: CAF dalle persone che non soddisfano le condizioni di attribuzione dei sopracitati indennizzi.

Amministrazioni competenti:

sussidi

Beneficiari

L'allocation d'insertion (AI) è destinata alle persone iscritte nelle liste di disoccupazione che non hanno una durata di indennizzo sufficiente per essere beneficiarie di un ARE e che appartengono alle seguenti categorie:

Gli interessati devono soddisfare le condizioni abituali di abilità fisica e di ricerca del lavoro, così come le condizioni di stato di necessità.

L'allocation de solidarité specifique (ASS) può essere versata a:

L'allocation equivalent retraite (AER) può essere versata alle persone iscritte alle liste di disoccupazione che hanno totalizzato prima di aver raggiunto i 60 anni di età, almeno 160 trimestri di versamenti al fondo pensionistico.

L'allocation d'insertion (AI)

Per beneficiare dell'AI il disoccupato deve dichiarare risorse inferiori:

Ammontare e durata del versamento
L'ammontare giornaliero dell'AI è fissato per decreto: dopo il 1° gennaio 2005 ammonta a 9,86€ o a 295,80€ per un mese di 30 giorni. Tale cifra è l'ammontare massimo, la somma realmente versata sarà in funzione delle risorse del beneficiario. L'AI è attribuito per un periodo di 6 mesi rinnovabile una volta dopo l'esame della situazione dell'interessato da parte dell'Assédic. L'AI può avere luogo in concomitanza ad un introito da attività professionale. Per saperne di più sull'AI, vedere la nota informativa sul sito dell'Assédic.

L'allocation de solidarité specifique (ASS)

sussidi

Per poter beneficiare dell'ASS l'interessato deve dimostrare di avere svolto 5 anni di attività lavorativa nei 10 anni precedenti la fine del contratto di lavoro.

L'ASS è erogato fino ad un tetto massimo fissato a:

L'importo giornaliero dell'ASS è fissato per decreto. Dopo il 1° gennaio 2005 ammonta a 14 € o 420 € per un mese di 30 giorni.
Tale cifra è l'ammontare massimo, la somma realmente versata sarà in funzione delle risorse del beneficiario.

L'ASS è attribuita per periodi di 6 mesi rinnovabili. Il versamento termina a 60 anni, o comunque quando il beneficiario può ricevere la sua pensione, o al più tardi a 65 anni. L'ASS può avere luogo in concomitanza ad un introito da attività professionale. Per saperne di più sull'ASS, vedere la nota informativa sul sito dell'Assédic.

L'allocation equivalent retraite (AER)

Il beneficiario può ricevere:

Per beneficiare dell'AER il disoccupato deve dichiarare risorse inferiori a:

Chi richiede di poter ricevere l'AER in concomitanza con l'ARE deve tuttavia rispettare un ammontare globale delle risorse mensili AER compresa che non superi al 1° gennaio 2005:

Ammontare e durata del versamento
L'ammontare giornaliero dell'AER è fissato per decreto. Dopo il 1° gennaio 2005 ammonta a 30,23 €. Tale cifra è l'ammontare massimo, la somma realmente versata sarà in funzione delle risorse del beneficiario. L'AER è attribuito per un periodo di 12 mesi rinnovabile e versato mensilmente dall'Assédic. L'AER può avere luogo in concomitanza ad un introito da attività professionale. Per saperne di più sull'AER, vedere la nota informativa sul sito dell'Assédic.

Riferimenti

Code du travail: articles L 351-10, L 351-13, R 351-13 à R 351-19 (allocation de solidarité spécifique), L 351-9, R351-6, R 351-9 à R 351-11 (allocation d'insertion), L 351-10-1, R 351-15-1 à 351-15-4 (allocation équivalent retraite)

Percorso di disoccupazione: 

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