Attuazione delle misure di indennità disoccupazione
Il fondo di disoccupazione è gestito dalle parti sociali tramite:
- l'Unédic a livello nazionale
- gli Assédic a livello locale.
L'Unédic e gli Assédic sono delle istituzioni paritarie. Si occupano di tutte le questioni relative alla disoccupazione e che realizzano le misure destinate a favorire il ritorno all'occupazione, in collaborazione con l'ANPE ed i servizi del ministero del Lavoro (DGEFP).
Convention du 22.3.01 relative aux institutions de l'assurance chômage.
L'Unédic
L'Unédic gestisce le misure a favore dei lavoratori involontariamente privati del lavoro. Esso dà istruzioni agli Assédic ed al GARP al fine di realizzare le misure di cui l'Unédic ha la gestione nelle loro rispettive circoscrizioni.
Convention du 22.3.01 relative aux institutions de l'assurance chômage.
Assédic
Incarichi:
- predispone le liste di disoccupazione e le aggiorna ogni mese
- predispone un piano che agevoli il ritorno al lavoro (PARE) della persona in cerca di occupazione, nonché beneficiario delle indennità di disoccupazione. Esso si impegna a realizzare tutti gli sforzi possibili che favoriscano il ritorno al lavoro
- segue la realizzazione dei progetti d'azione personalizzati
- vigila sull'informazione e sull'applicazione dei diritti dei beneficiari
- risponde alle domande dei beneficiari
- informa le istituzioni coinvolte e insieme ad esse cerca dei partners per migliorare i servizi resi ai beneficiari
- vigila sull'applicazione della convenzione dell'indennità di disoccupazione in modo da poter monitorare la situazione delle persone con gravi difficoltà.
Convention du 1.1.04 relative à l'aide au retour à l'emploi et à l'indemnisation du chômage, art.1, §5.
Commissioni paritarie
Le commissioni paritarie degli Assedic sono istituite per decisione del consiglio di amministrazione che stabilisce, in base alla situazione locale, le competenze territoriali.
Esse hanno competenza per:
- esaminare casi particolari
- stabilire il diritto riguardo l'attribuzione delle indennità
- determinare le regole di indennizzo applicabili
- condonare debiti.
La commissione paritaria nazionale può deliberare di delegare alcune competenze alle commissioni paritarie anche in altri ambiti.
Riclassificazione professionale
Il servizio pubblico per il collocamento può essere garantito dall'Agenzia nazionale per l'impiego (ANPE). Altri servizi pubblici o privati possono ugualmente fornire servizi di collocamento.
Art. L. 311-1 du Code du travail.
Loi n° 2005-32 du 18.1.05 de programmation pour la cohésion sociale, art. 1
(JO du 19.1.05).
Per l'esercizio delle sue funzioni, l'Agenzia nazionale per l'impiego, in caso di bisogno, può creare delle filiali. Queste filiali possono fornire dei servizi a pagamento ad eccezione per le persone in cerca di occupazione. Saranno definiti per decreto:
- la natura delle attività che possono essere esercitate dalle filiali
- le garanzie volte a prevenire anomalie di concorrenza con gli operatori privati
- le condizioni per la creazione delle filiali
- le modalità di controllo da parte dello Stato.
Art. L. 311-7 du Code du travail.
Loi n° 2005-32 du 18.1.05 de programmation pour la cohésion sociale, art. 9
(JO du 19.1.05).
L'ANPE informa, consiglia, aiuta la persona in cerca d'occupazione nel suo progetto di reinserimento. In effetti l'aiuto nella ricerca di un'occupazione spetta all'ANPE. Dopo la sua iscrizione, il beneficiario di un PARE deve recarsi all'ANPE per un primo colloquio entro le 4 settimane seguenti la sua iscrizione. Tale colloquio è obbligatorio. Se l'interessato non si presenta esso è cancellato dalle liste. E' a partire da questo colloquio che si fonda il progetto di azione personalizzata (PAP). Gli è inoltre offerta la possibilità di partecipare a dei laboratori per valutare le sue competenze, scoprire altri mestieri, o la possibilità di conoscere l'offerta formativa.
All'insieme delle persone in cerca di occupazione l'ANPE propone inoltre:
- delle offerte di lavoro aggiornate quotidianamente, disponibili presso l'agenzia, i partner dell'ANPE, il 3614 ANPE e sul web www.anpe.fr;
- dei metodi per migliorare l'efficacia delle ricerche (redigere un CV, meglio individuare le aziende per l'invio di candidature spontanee, preparare un colloquio di lavoro, partecipare a dei laboratori.
Notice Unédic A 1, janvier 2004. - Directive Unédic n° 09-04 du 25.3.04.
Controllo della situazione della persona in cerca di occupazione
L'ANPE si occupa dei problemi che possono verificarsi in occasione
dell'iscrizione delle persone in cerca di occupazione con l'Assedic. Ha la
responsabilità giuridica sugli elenchi e può prendere una decisione retroattiva
di iscrizione o di radiazione di una persona. Inoltre l'ANPE può trasmettere al
DDTEFP il dossier delle persone in cerca di occupazione che abbiano rifiutato
un'offerta di lavoro o che non siano in cerca di occupazione.
Notice Unédic A 1, janvier 2004
DDTEFP
Il DDTEFP controlla l'effettiva ricerca di lavoro da parte delle persone in cerca di occupazione. Essa assicura tale controllo in collaborazione con l'ANPE e l'Assédic. A seguito di un controllo, il direttore dipartimentale può decidere di escludere una persona, temporaneamente o definitivamente, dalla possibilità di beneficiare delle indennità. La decisione di esclusione temporanea o definitiva dall'indennità di disoccupazione, comporta nella maggior parte dei casi, la radiazione dalla lista.
Notice Unédic A 1, janvier 2004. - Directive Unédic n° 09-04 du 25.3.04.
Informazione sul diritto al lavoroTutte le questioni relative all'applicazione del codice del lavoro e il diritto al lavoro spettano ai servizi ispettivi del lavoro.
Notice Unédic A 1, janvier 2004
Istruzione delle domande di aiuto e di indennità
La DDTEFP interviene per accordare alcuni aiuti o indennità. La direzione
dipartimentale del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale si
occupa in particolare di istruire le pratiche relative a:
- richieste di aiuto volte alla creazione di impresa da parte delle persone in cerca di occupazione (DDTEFP del luogo in cui si vuole creare l'impresa)
- domande di mantenimento delle indennità di prepensionamento con una ripresa dell'attività lavorativa a regime ridotto
- contestazioni e decisioni negative relative alle indennità a carico dello stato, in particolare relative alle indennità di solidarietà.
Notice Unédic A 1, janvier 2004
Datori di lavoro
I datori di lavoro devono contribuire a dare impulso al mercato del lavoro. In questo senso, devono vigilare sulla buona riuscita del piano di aiuto al ritorno all'impiego (PARE) , informano i lavoratori licenziati dei loro nuovi diritti derivanti dalla presente convenzione e rispondono alle domande dell'Assédic. Si impegnano inoltre a comunicare all'ANPE e all'Assedic le offerte di lavoro e la risposta data alle proposte di assunzione.
Convention du 1.1.04 relative à l'aide au retour à l'emploi et à l'indemnisation du chômage, art.1, §5.
Categorie professionali
Le categorie professionali si impegnano a comunicare all'ANPE e all'UNEDIC i risultati degli studi di previsione sull'occupazione, le qualifiche e le competenze. Viene realizzato un bilancio annuale a livello di ciascuna categoria professionale in collaborazione con l'UNEDIC e l'ANPE ne è destinataria.
Convention du 1.1.04 relative à l'aide au retour à l'emploi et à l'indemnisation du chômage, art.1, §5.
Per saperne di più:
www.travail.gouv.fr/ (fiches pratiques / chômage)
Allocation d'aide au retour à l'emploi (ARE)
Point de départ de l'indemnisation
Suspension et arrêt du versement
Condition de recherche d'emploi
Testi di riferimento:
Accord d'application n° 18 du 13 novembre 2003 pris pour l'application de
l'article 12 § 3 du règlement, relatif à la détermination des périodes assimilées à
des périodes d'emploi
Assistenza on-line:
Vos démarches en ligne sur le service Unidialog de l'Assédic
Ricerca dei periodi più favorevoli (salari di riferimento)
Délibération n°12 du 21 juin 2001 de la Commission paritaire nationale de
l'Unédic , per l'interpretazione degli articoli 21 e 22 del regolamento allegato
alla convenzione Unedic del 1° gennaio 2001, situazioni particolari per cui
l'Assedic ricerca il periodo favorevole per il calcolo dei salari di riferimento.
L'iscrizione alle liste di disoccupazione
L'iscrizione alle liste di disoccupazione è il primo passo per poter beneficiare dei diritti (accompagnamento, indennizzo...) o per poter accedere ad alcuni tipi particolari di contratto di lavoro.
La persona senza occupazione che si iscrive alle liste di disoccupazione presso l'Assédic può richiedere un piano di aiuto al ritorno all'occupazione (PARE), presentarsi all'ANPE per un primo colloquio destinato a stabilire un Progetto di azione personalizzata (PAP) nel rispetto di alcuni obblighi.
Durante il periodo di disoccupazione la persona può beneficiare di protezione sociale.
Iscrizione presso l'Assédic:
L'Assédic è incaricato:
- dell'accoglienza e dell'informazione delle persone in cerca di occupazione;
- della loro iscrizione ( secondo un modulo prestampato).
L'interessato deve presentarsi personalmente e dimostrare la sua identità; - del versamento mensile delle indennità di aiuto al reinserimento lavorativo.
E' prevista una procedura di iscrizione semplificata in caso di una seconda iscrizione se effettuata entro i sei mesi dopo la scadenza della prima iscrizione o della cancellazione dalle liste. L'Assédic notifica l'iscrizione (o il rifiuto) e convoca l'interessato per un colloquio professionale presso l'agenzia locale per l'impiego. Gli Assédic trasmettono all'ANPE i casi dubbi, le contestazioni e i ricorsi.
Il ruolo dell'ANPE
L'ANPE guida il disoccupato nella ricerca di un lavoro:
- nell'ambito di un PAP (Piano di Azione Personalizzato)
- proponendogli offerte di lavoro e strumenti quali: accesso a internet, aiuti nella redazione di un CV, telefono, ...
Il disoccupato può inoltre contattare:
- l'APEC, nel caso sia un Quadro
- le Missions locales per l'impiego nel caso abbia meno di 26 anni
Classificazione dei mestieri
Al momento dell'iscrizione all'ANPE, le persone in cerca di occupazione sono classificate con codici specifici dell'ANPE.
Il codice ROME
Il codice ROME è il Repertoire Operationnel des Metièrs et des Emplois dell'
ANPE e serve ad identificare il più precisamente possibile ogni offerta e ogni
domanda di impiego per metterle in relazione.
Oltre 10.000 tipologie di mestieri e professioni sono classificati in 466 schedemestiere
(codice di 5 cifre).
La versione cartacea del ROME è accessibile in qualsiasi agenzia ANPE, o
collegandosi al sito
www.ladocumentationfrancaise.fr
La "documentation Française" si occupa della diffusione della "Collection Rome" composta di 15 dossier suddivisi per settore o famiglie professionali.
versioni elettroniche: Cegos-e-learning solutions Cegos (Daphne BRIERE) 11 rue René Jacques 92798 Issy Les Moulineaux Cedex Tel: 01 55 00 91 63 Fax: 01 55 00 98 85 Informez-vous sur les métiers
Per saperne di più:
Famille professionnelle en 224 postes / Code ROME
Gli obblighi del disoccupato
Le persone in cerca di occupazione sono tenute a:
- compiere azioni finalizzate alla ricerca di un impiego o creare un'azienda seguendo le prescrizioni del PAP
- seguire, salvo legittima motivazione di rifiuto, azioni formative o di aiuto alla ricerca di un lavoro che gli sono proposte da uno degli organismi che partecipa al servizio pubblico per l'impiego (ANPE, AFPA, Assédic,...)
- rispondere alle proposte o alle convocazioni dell'ANPE, dell'Assédic, dell' AFPA o dei servizi dello Stato e di sottomettersi ad una visita medica per verificare l'attitudine al lavoro
- accettare, salvo legittima motivazione di rifiuto, un impiego compatibile con il proprio titolo di studio e possibilità di trasferimento, tenendo conto della situazione professionale e famigliare e degli aiuti alla mobilità che vengono proposti.
Il non rispetto dei suddetti obblighi può provocare la riduzione, la sospensione
o la revoca delle indennità di disoccupazione versate.
Può inoltre implicare la radiazione dalle liste di disoccupazione. Un decreto
(non ancora in vigore) dovrà precisare le modalità di realizzazione di queste
disposizioni.
I disoccupati sono inoltre tenuti a segnalare all'Assédic, entro 72 ore, qualsiasi
cambiamento della loro situazione (reinserimento lavorativo, formazione,
malattia, ...)
Riferimenti
Code du travail: articles L. 311-5, R. 311-3-1 à R. 311-3-10
Ultimo testo pubblicato: Loi n° 2005-32 du 18 janvier 2005 de programmation
pour la cohésion sociale (JO du 19 janvier)
Per saperne di più:
La ricerca di un lavoro
Ogni disoccupato beneficiario di un ARE deve essere alla ricerca effettiva di un lavoro salvo impedimenti particolari. La ricerca effettiva di un lavoro Il disoccupato deve essere alla ricerca effettiva e continuativa di un lavoro. Tale condizione è soddisfatta nel momento in cui l'interessato è iscritto nelle liste di disoccupazione e compie di sua propria iniziativa o su proposta di diversi organismi che intervengono nell'ambito del servizio pubblico per l'impiego, azioni ripetute mirate alla ricerca di un lavoro o alla creazione di un'impresa.
Inoltre è tenuto a presentarsi:
- all'esame delle competenze professionali o a qualsiasi altra azione valutativa;
- ai colloqui periodici previsti nell'ambito del suo progetto di azione personalizzata (PAP)
Il non rispetto di questi obblighi può provocare la riduzione o la revoca
dell'ARE e la cancellazione dalle liste di disoccupazione.
Il controllo della ricerca effettiva di un lavoro è effettuato da agenti pubblici
del Ministero del Lavoro, dell'ANPE e dell'Assédic.
Dispensa dalla ricerca di lavoro
Possono essere dispensati dalla ricerca di un lavoro i disoccupati di età inferiore di:
- 57 anni e mezzo
- 55 anni a condizione di dimostrare di aver versato contributi per almeno 160 trimestri al fondo pensionistico.
Queste persone devono:
- risiedere sul territorio francese o nel Principato di Monaco
- informare l'Assédic di qualsiasi cambiamento della loro situazione che possa incidere sul versamento del Revenue de Remplacement (formazione seguita, ripresa dell'attività) entro 72 ore massimo.
La classificazione dei disoccupati per categorie
Questa classificazione permette di catalogare i disoccupati secondo la loro disponibilità e permette all'ANPE di adattare di conseguenza le offerte di lavoro proposte.
| Categoria 1 | Persone senza lavoro, immediatamente disponibili, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno |
|---|---|
| Categoria 2 | Persone senza lavoro, immediatamente disponibili, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro a tempo indeterminato e a tempo parziale |
| Categoria 3 | Persone senza lavoro, immediatamente disponibili, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro a tempo determinato, interinale, o stagionale, anche breve |
| Categoria 4* | Persone senza lavoro, non immediatamente disponibili, alla ricerca di lavoro |
| Categoria 5 | Persone con lavoro, alla ricerca di lavoro diverso |
| Categoria 6 | Persone non immediatamente disponibili, con lavoro superiore alle 78 ore mensili, alla ricerca di occupazione a tempo indeterminato e a tempo pieno, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro |
| Categoria 7 | Persone non immediatamente disponibili, con lavoro superiore alle 78 ore mensili, alla ricerca di altra occupazione a tempo indeterminato e a tempo parziale, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro |
| Categoria 8 | Persone non immediatamente disponibili, con lavoro superiore alle 78 ore mensili, alla ricerca di altra occupazione a tempo determinato, interinale, o stagionale, anche breve, tenute a svolgere azioni positive per la ricerca di lavoro. |
Riferimenti Code du travail:
article L. 311-5 (classement par catégories),
L. 351-16 (conditions de recherche d'emploi et dispenses),
L. 351-17 (suppression ou réduction du revenu de remplacement),
L. 351-18 (contrôle),
R. 311-3-3 (personnes immédiatement disponibles)
Altro testo ufficiale:
decreto 5 febbraio 1992 modificato (classificazione
disoccupati per categorie)
Ultimo aggiornamento:
Loi n° 2005-32 du 18 janvier 2005 de programmation
pour la cohésion sociale (JO du 19 janvier)
La protezione sociale per i disoccupati
La protezione sociale per i disoccupati varia a seconda di:
- loro qualità o meno di assuré sociaux (attività remunerata precedente che abbia permesso di avere diritto a prestazioni in natura e finanziarie)
- se sono beneficiari dell'indennità di disoccupazione (ARE, ASS, AI) o se non possono essere beneficiari o non più beneficiari.
Amministrazione competente:
- Assédic
- Agenzia per l'impiego ANPE
- Caisse Primaire d'Assurance Maladie
- Caisse Nationale d'Assurance Vieillesse
- Mutuelles
- Caisses de retraite complémentaire
Quale protezione sociale?
Se il disoccupato è beneficiario di un ARE o di una sovvenzione dello Stato
Il disoccupato è beneficiario di un'indennità sociale al momento della sua
iscrizione. Conserva durante tutta la durata dell' indennizzazione i diritti
acquisiti nel regime di previdenza sociale riferita alla sua ultima attività:
prestazioni in natura e in contanti, cassa malattia, maternità, invalidità.
Se il disoccupato non è beneficiario di un'indennità sociale al momento
dell'iscrizione
Durante la durata di indennizzo da parte dell'ARE, beneficia unicamente delle
prestazioni in natura per quanto riguarda la cassa malattia, maternità,
previdenza sociale. Non ha diritto invece al fondo pensionistico.
Se il disoccupato non può essere beneficiario o ha cessato di esserlo
Il disoccupato beneficia del mantenimento dei diritti alla cassa malattia,
maternità, invalidità:
- in contanti durante i 12 mesi a partire dell'interruzione dell'erogazione dell'indennità di disoccupazione
- in natura durante 4 anni o senza limiti di tempo se il disoccupato ricerca un lavoro o ne è dispensato.
Se il disoccupato non è non è più affiliato alla previdenza sociale
Beneficia per 4 anni di prestazioni in natura per quanto riguarda la cassa
malattia e la maternità. Al termine di questo periodo può chiedere di essere
affiliato al Couverture Maladie Universelle (CMU) e recandosi al CPAM del
suo luogo di residenza. Non può invece beneficiare del fondo pensionistico.
Riferimenti
Code de la sécurité sociale: articles L 131-7-1 et D 242-12, L 161- 8 et R 161- 3, L 311-5, L 313-1, R 313-2, R 313-6 (assicurazione morte), L 351-3 et R 351- 12 (vecchiaia), L 412-8 (infortunio sul lavoro)
Accompagnamento del disoccupato
Gli impegni del disoccupato beneficiario di un ARE sono formalizzati:
- Al momento della sua iscrizione, nell'ambito di un piano d'aiuto al reinserimento lavorativo (PARE) firmato con l'Assédic (impegni reciproci)
- Al termine del primo colloquio con l'ANPE nell'ambito di un progetto d'azione personalizzato (PAP) concluso con l'ANPE. Il PAP permette al disoccupato di beneficiare di un accompagnamento personalizzato.
Amministrazione competente:
- Assédic
- Agenzia locale per l'impiego: ANPE
- Direzione dipartimentale del lavoro, dell'occupazione e della formazione professionale (DDTEFP)
Il PARE
I lavoratori licenziati per motivi economici possono beneficiare di un PARE
anticipato.
L'Assedic si impegna, nei confronti del disoccupato a:
- informarlo sui suoi diritti (per esempio ARE) e sugli aiuti all'inserimento lavorativo disponibili (aiuti alla mobilità...)
- versare l'ARE nel caso soddisfi le condizioni di attribuzione
- agevolare, in collaborazione con l'ANPE, la sua riclassificazione nell'ambito di un PAP.
Il disoccupato si impegna a:
- presentarsi alle chiamate e ai colloqui presso l'Assédic, l'ANPE ed i servizi di controllo
- partecipare al colloquio approfondito con l'ANPE il mese seguente alla sua iscrizione
- ricercare attivamente un lavoro
- rispondere alle offerte di lavoro adatte al suo profilo
Il PARE implica l'elaborazione di un PAP.
Il PAP
Il PAP definisce le misure di accompagnamento individualizzate più adatte a
permettere al disoccupato un ritorno alle attività lavorative (prestazioni, azioni
di formazione, sovvenzioni...). Tali misure devono tener conto della situazione
del mercato del lavoro e del grado di autonomia del disoccupato nella ricerca di
lavoro.
Nel quadro del PAP, il disoccupato si impegna a partecipare:
- alla valutazione delle sue competenze
- ai colloqui realizzati in vista di un accompagnamento personalizzato
- alle prestazioni o azioni di formazione definite con l'ANPE.
La priorità deve essere accordata ad un tipo di formazione realizzata nell'ambito di un contratto di lavoro (contrat de professionalisation...).
Entro i 6 mesi seguenti la sua firma e se l'interessato non ha trovato lavoro o non ha ricevuto alcuna proposta di assunzione conforme al PAP, l'ANPE:
- deve procedere ad un aggiornamento del PAP
- può proporgli un bilancio di competenze approfondito
- dopo 12 mesi aumentare gli sforzi di riclassificazione
Il PAP è seguito dall'Assédic in collaborazione con l'ANPE.
Riferimenti
Convention du 1er janvier 2004 ritorno al lavoro e indennità disoccupazione, circulaire Unédic n°03-10 du 21 juillet 2003
L'indennità di aiuto al reinserimento lavorativo (ARE)
L'ARE è un introito sostitutivo versato dall'Assédic:
- a determinate condizioni alle persone iscritte alle liste di disoccupazione e involontariamente privati del lavoro
- per una durata variabile a seconda dell'età e della durata della sua affiliazione all'indennità di disoccupazione.
L'ammontare è calcolato sulla base del salario giornaliero di riferimento del
beneficiario. Per alcune professioni si applicano regole specifiche.
Le persone senza lavoro e non beneficiarie di un ARE possono ricevere dallo
Stato delle indennità: allocation d'insertion (AI) o allocation de solidarité
specifique (ASS).
Amministrazione competente:
- Agenzia locale per l'impiego: ANPE
- Assédic
- Direzione dipartimentale del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale DDTEFP
I beneficiari
L'ARE può essere accordato alle persone involontariamente private del lavoro e con le seguenti caratteristiche:
- devono avere esercitato un'attività professionale remunerata per almeno 6 mesi nel corso dei 22 mesi precedenti la fine del contratto di lavoro
- devono essere iscritti nelle liste di disoccupazione
- devono essere effettivamente alla ricerca di un lavoro
- non devono aver raggiunto l'età di pensionamento
- devono essere fisicamente in grado di ricoprire un'occupazione.
Circulaire DGEFP n° 2004-021 du 7 juillet 2004
Perdita involontaria del lavoro
La perdita del lavoro deve essere causata da:
- un licenziamento
- il termine di un contratto a durata determinata
- interruzione del contratto di lavoro per motivi economici
- dimissioni considerate legittime dall'Assédic.
Importo dell'ARE
Secondo il metodo di calcolo più vantaggioso per il disoccupato l'ammontare lordo giornaliero dell'ARE è pari a:
- 40,4% del salario di riferimento (SIR) più una parte fissa aggiornata al 1° luglio di ogni anno (10,25€ dopo il 1° luglio 2004)
- al 57,4% del salario giornaliero di riferimento
Durata del versamento dell'ARE: la durata del versamento dell'ARE varia secondo alcuni criteri:
- l'età dell'interessato
- la durata della sua affiliazione all'assicurazione di disoccupazione.
L'età è calcolata alla fine del contratto di lavoro
Le disposizioni della clausole relative alla convenzione di assicurazione di disoccupazione del 1° gennaio 2001 e della nuova convenzione del 1° gennaio 2004 hanno modificato le durate di indennizzo massime:
| Durata di affiliazione | Età | Durata dell'indennizzo |
|---|---|---|
| 6 mesi nel corso dei 22 mesi precedenti la fine del contratto di lavoro. | - | 7 mesi |
| 14 mesi nel corso dei 24 mesi precedenti alla fine del contratto di lavoro | - | 23 mesi |
| 27 mesi nel corso dei 36 mesi precedenti la fine del contratto di lavoro | Da 50 anni a meno di 57 anni | 36 mesi |
| 57 anni e oltre | 42 mesi |
* a condizione di dimostrare 100 trimestri di versamenti al fondo pensionistico
Per saperne di più sull'ARE, vedere le notizie dell'Assédic DAJ 140 (meno di 50 anni) e DAJ 142 (50 anni e oltre) sul sito www.assedic.fr.
Regole specifiche per determinate professioni
Le condizioni di indennizzo di alcune categorie professionali sono oggetto di adattamenti previsti negli annessi del regolamento allegato alla convenzione di assicurazione di disoccupazione dell'Unédic. Sono in particolare coinvolti:
- i rappresentanti di commercio, giornalisti e assistenti all'infanzia (annexe I) (www.assedic.fr)
- i lavoratori intermittenti, i lavoratori interinali delle agenzie di lavoro
temporaneo
(annexe IV) (www.assedic.fr) - i lavoratori a domicilio (annexe V) (www.assedic.fr)
- i professionisti dello spettacolo. (annexes VIII et X) (www.assedic.fr).
Riferimenti
Code du travail: article R. 351-1 (durata dell'indennizzo)
Ultimi aggiornamenti: Convention du 1er janvier 2004 (www.assedic.fr)
Journal Officiel: arrêtés d'agrément du 28 mai 2004 (JO du 29)
(Annexes VIII
et X al regolamento allegato alla convenzione di indennità disoccupazione -
professionisti dello spettacolo)
Altri sistemi di indennizzo
I disoccupati che non beneficiano o non beneficiano più dell'indennità d'aiuto al reinserimento lavorativo (ARE) possono ricevere dallo Stato un altro tipo di indennizzo e ricevere:
- l'allocation d'insertion (AI) riservata ad alcune persone in situazione di inserimento o di reinserimento lavorativo se hanno una durata di affiliazione alla cassa di disoccupazione insufficiente
- l'allocation de solidarité specifique (ASS) per i disoccupati i cui diritti all'ARE sono terminati
- l'allocation equivalent retraite (AER) come integrazione o sostituzione dell'ARE.
Una richiesta de revenue minimum d'insertion (RMI) può essere inoltrata presso la Caisse d'allocations familiales: CAF dalle persone che non soddisfano le condizioni di attribuzione dei sopracitati indennizzi.
Amministrazioni competenti:
- Agenzia locale per l'impiego: ANPE
- Assédic
- Direzione dipartimentale del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale DDDTEFP
Beneficiari
L'allocation d'insertion (AI) è destinata alle persone iscritte nelle liste di disoccupazione che non hanno una durata di indennizzo sufficiente per essere beneficiarie di un ARE e che appartengono alle seguenti categorie:
- Detenuti scarcerati dopo almeno due mesi di detenzione in Francia, ad eccezione di alcune condanne gravi
- Persone in attesa di reinserimento o di riclassificazione professionale (rimpatriati apolidi e rifugiati che risiedono regolarmente in Francia, lavoratori espatriati che non beneficiano dell'indennità di disoccupazione, lavoratori vittime di incidenti sul lavoro).
Gli interessati devono soddisfare le condizioni abituali di abilità fisica e di ricerca del lavoro, così come le condizioni di stato di necessità.
L'allocation de solidarité specifique (ASS) può essere versata a:
- Anziani beneficiari di un ARE o di un'allocation de fin de formation (AFF)
- Beneficiari di un ARE aventi più di 50 anni che optino volontariamente per l'ASS
- Persone alla ricerca di un lavoro appartenenti ad alcune professioni: artisti non remunerati, pescatori e portuali occasionali.
L'allocation equivalent retraite (AER) può essere versata alle persone iscritte alle liste di disoccupazione che hanno totalizzato prima di aver raggiunto i 60 anni di età, almeno 160 trimestri di versamenti al fondo pensionistico.
L'allocation d'insertion (AI)
Per beneficiare dell'AI il disoccupato deve dichiarare risorse inferiori:
- 90 volte l'ammontare giornalieri dell'AI per una persona sola
- 180 volte il montante giornalieri dell'AI per una coppia
Ammontare e durata del versamento
L'ammontare giornaliero dell'AI è fissato per decreto: dopo il 1° gennaio 2005
ammonta a 9,86€ o a 295,80€ per un mese di 30 giorni. Tale cifra è
l'ammontare massimo, la somma realmente versata sarà in funzione delle
risorse del beneficiario. L'AI è attribuito per un periodo di 6 mesi rinnovabile
una volta dopo l'esame della situazione dell'interessato da parte dell'Assédic.
L'AI può avere luogo in concomitanza ad un introito da attività professionale.
Per saperne di più sull'AI, vedere la nota informativa sul sito dell'Assédic.
L'allocation de solidarité specifique (ASS)
Per poter beneficiare dell'ASS l'interessato deve dimostrare di avere svolto 5 anni di attività lavorativa nei 10 anni precedenti la fine del contratto di lavoro.
L'ASS è erogato fino ad un tetto massimo fissato a:
- 70 volte l'ammontare giornaliero dell'ASS per una singola persona
- 110 volte l'ammontare giornaliero per una coppia.
L'importo giornaliero dell'ASS è fissato per decreto. Dopo il 1° gennaio 2005
ammonta a 14 € o 420 € per un mese di 30 giorni.
Tale cifra è l'ammontare massimo, la somma realmente versata sarà in
funzione delle risorse del beneficiario.
L'ASS è attribuita per periodi di 6 mesi rinnovabili. Il versamento termina a 60 anni, o comunque quando il beneficiario può ricevere la sua pensione, o al più tardi a 65 anni. L'ASS può avere luogo in concomitanza ad un introito da attività professionale. Per saperne di più sull'ASS, vedere la nota informativa sul sito dell'Assédic.
L'allocation equivalent retraite (AER)
Il beneficiario può ricevere:
- o un AER sostitutiva attribuita a seguito dell'ARE e che si sostituisca all'ASS o al RMI, o in mancanza di altro sostegno a condizione che il disoccupato abbia perso il suo lavoro involontariamente (dimissioni, se non legittime, sono escluse).
- o un AER complementare che si aggiunge all'ARE già percepita dall'interessato al fine di portare le sue risorse ad un tetto minimo.
Per beneficiare dell'AER il disoccupato deve dichiarare risorse inferiori a:
- 48 volte l'ammontare giornaliero dell'AER per una singola persona
- 69 volte l'ammontare giornaliero dell'AER per una coppia
Chi richiede di poter ricevere l'AER in concomitanza con l'ARE deve tuttavia rispettare un ammontare globale delle risorse mensili AER compresa che non superi al 1° gennaio 2005:
- 919 € per le singole persone
- 2.085,87 € per una coppia (risorse del richiedente inferiori a 919 €)
Ammontare e durata del versamento
L'ammontare giornaliero dell'AER è fissato per decreto. Dopo il 1° gennaio
2005 ammonta a 30,23 €. Tale cifra è l'ammontare massimo, la somma
realmente versata sarà in funzione delle risorse del beneficiario. L'AER è
attribuito per un periodo di 12 mesi rinnovabile e versato mensilmente
dall'Assédic. L'AER può avere luogo in concomitanza ad un introito da attività
professionale. Per saperne di più sull'AER, vedere la nota informativa sul sito
dell'Assédic.
Riferimenti
Code du travail: articles L 351-10, L 351-13, R 351-13 à R 351-19 (allocation de solidarité spécifique), L 351-9, R351-6, R 351-9 à R 351-11 (allocation d'insertion), L 351-10-1, R 351-15-1 à 351-15-4 (allocation équivalent retraite)
Percorso di disoccupazione: