Ministero dell'educazione nazionale
Organigramma dell'amministrazione centrale
Per elaborare ed attuare le proprie politiche il Ministro è assistito da:
- organi consultivi (consiglio nazionale dei programmi, etc.);
- ispettori generali;
- un insieme di direzioni, servizi ed uffici che formano l'amministrazione centrale del ministero.

Due direzioni collegate con il programma scolastico diretto
La direzione dell'insegnamento scolastico elabora ed attua la politica relativa alle scuole, ai collegi, ai licei ed ai licei professionali. Sviluppa l'utilizzo pedagogico delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Definisce il quadro e garantisce l'animazione delle azioni di formazione continua degli adulti organizzata negli istituti di secondo grado.
Conduce le azioni in materia di integrazione degli allievi e di educazione specializzata. Coordina la politica di formazione, di professionalizzazione e di inserimento per quanto attiene all'insegnamento scolastico.
Assegna alle autorità accademiche i mezzi finanziari e le risorse umane destinate alle scuole ed agli istituti pubblici di secondo grado.
Elabora i regolamenti relativi all'organizzazione ed al funzionamento delle scuole e degli istituti di secondo grado. È incaricata delle questioni pedagogiche relative agli istituti di istruzione privati. Esercita la tutela delle istituzioni pubbliche nazionali legate all'insegnamento scolastico e la tutela pedagogica delle istituzioni francesi all'estero.
Definisce la politica in materia di vita scolastica, prevenzione e azioni sanitarie
a favore degli alunni. Definisce ed attua la politica relativa alle zone di
educazione prioritaria.
Partecipa alle azioni interministeriali riguardo ai giovani, in particolare le
politiche educative territoriali, in collegamento con la direzione della gioventù,
dell'educazione popolare e della vita associativa.
Definisce gli orientamenti generali della politica di formazione continua degli insegnanti di primo e secondo grado e contribuisce a definire gli orientamenti della formazione iniziale e della messa in opera, in collegamento con la direzione dell'insegnamento superiore.
La direzione dell'istruzione superiore elabora e mette in atto la politica relativa all'insieme delle formazioni post diploma afferenti al ministro incaricato dell'istruzione superiore. Definisce le misure necessarie alla costruzione dello spazio europeo dell'istruzione superiore e, in collegamento con la direzione delle relazioni internazionali e della cooperazione, favorisce l'apertura internazionale delle formazioni dell'insegnamento superiore.
La direzione dell'istruzione superiore elabora e mette in atto la politica relativa all'insieme delle formazioni post diploma sotto la responsabilità del ministro incaricato per l'istruzione superiore. Definisce le misure necessarie alla costruzione dello spazio europeo dell'insegnamento superiore e, in collegamento con la direzione delle relazioni internazionali e della cooperazione, agevola l'apertura internazionale dell'istruzione superiore.
Garantisce l'organizzazione ed il finanziamento della formazione e delle scuole dottorali, in collegamento con la direzione della ricerca.
Prepara la ripartizione delle risorse tra gli istituti di insegnamento superiore ed il quadro giuridico per il loro funzionamento. Coordina il loro sviluppo nel quadro della politica dei contratti unici di istituto dei quali assicura il pilotaggio. A questo fine, è collegata alla politica della ricerca universitaria.
Assicura la tutela degli istituti pubblici nazionali facenti capo al ministro incaricato dell'istruzione superiore. Esercita le competenze delegate al ministro in relazione alla tutela ed alla definizione dei progetti pedagogici degli istituti di istruzione superiore facenti capo ad altri ministeri.
È incaricata, in collegamento con le direzioni della ricerca e della tecnologia, della politica di organizzazione territoriale dell'offerta nazionale di istruzione superiore e delle attività di ricerca universitaria. È responsabile della politica del patrimonio immobiliare dell'istruzione superiore ed assicura la preparazione, il finanziamento, il monitoraggio e la valutazione dei contratti quadro Stato-Regione per quanto concerne gli insediamenti di istruzione superiore.
Prepara le misure destinate a migliorare le condizioni di vita degli studenti ed a facilitare il loro inserimento professionale e ne verifica la messa in atto. Definisce il quadro ed assicura l'animazione delle azioni di formazione continua degli adulti organizzata negli istituti di istruzione superiore. È responsabile della formazione iniziale degli insegnanti del primo e secondo grado, in collegamento con la direzione dell'insegnamento scolastico e la direzione del personale insegnante.
Elabora la politica di sviluppo e modernizzazione della documentazione e delle biblioteche universitarie. Per l'adempimento dei propri compiti, fa appello, a seconda delle necessità, alle competenze di esperti e di valutatori degli aspetti scientifici, tecnici e pedagogici.
Organigramma del sistema scolastico francese
Il sistema educativo francese è diviso in grandi ambiti: la scuola primaria, il collège, il liceo, l'università e le "grandes écoles".

La scuola primaria comprende la scuola materna della durata di tre anni e talvolta quattro perché ci sono anche sezioni che accettano i bambini di due anni. Dopo la scuola materna c'è la scuola elementare di cinque anni per i bambini da sei a undici anni. Poi gli alunni francesi cambiano istituto per dirigersi al collège. Entrano così in sesta e devono passare esami di stato volti a stabilire il livello delle loro conoscenze. È solo dopo questo anno che gli alunni affrontano la loro prima scelta di corso secondo le note che hanno ottenuto. Le opzioni riguardano soprattutto i corsi di lingue come il latino e il greco o i corsi di tecnologia.
Dopo il collège, viene il lycée che dura tre anni. È possibile frequentare sia licei generali sia licei tecnici. Quale che sia la scelta, i due ultimi anni sono di specializzazione. Nel liceo generale gli studenti possono scegliere tra letteratura, economia e sociologia o scienze. Le scelte sono sempre in funzione dei risultati pregressi degli studenti.
Il BAC è il diploma che sancisce la fine del liceo. Chi prosegue con l'università può ottenere un DEUG (diploma universitario generale, due anni dopo il diploma), una licenza (diploma + 3), una "maîtrise" (bac+4) o un DEA (diploma di studi approfonditi, diploma +5). Dopo il diploma si può anche dirigere verso le classi di preparazione alle grandi scuole seguendo una formazione di due anni seguita da un concorso che permette di essere accettati in istituzioni come il Politecnico o le alte Scuole Commerciali.
Gli insegnanti che frequentano gli istituti universitari di formazione dei docenti devono passare un concorso a cui hanno accesso dopo un anno di preparazione al fine di ottenere l'abilitazione.
Per maggiori informazioni sul funzionamento del sistema educativo francese, consultare:
Le università
Le università offrono formazione di base, formazioni tecnologiche o a finalità
professionale.
Coprono l'insieme delle discipline e preparano gli studenti alla ricerca o
all'ingresso nella vita professionale.
Gli studenti possono conseguire diplomi nazionali o diplomi specifici di ogni
università. Le università in Francia accolgono un po' più di 1,5 milioni di
studenti, tra cui circa 10% di altre nazionalità.
Formazioni brevi, lunghe o specializzazioni
Le formazioni brevi, in generale due o tre anni di studio, riguardano i settori
del commercio, dell'industria o dei servizi. La formazione è in generale erogata
da istituti pluridisciplinari collegati alle università (IUT, istituti universitari
tecnologici) o scuole specializzate.
I corsi comprendono sempre stages in azienda ed offrono concrete prospettive
sul mercato del lavoro. L'accesso alle formazioni brevi è solitamente
subordinato ad una rigorosa selezione.
Tra le formazioni brevi proposte in Francia merita attenzione il settore dei
Tecnici superiori. Queste formazioni costituiscono le classi superiori
dell'istruzione secondaria. Permettono di conseguire il BTS, brevetto di tecnico
superiore, con 100 diverse specializzazioni.
Il BTS è concepito per un ingresso diretto nella vita professionale. Molto
apprezzato nei settori alberghiero, dell'industria, delle arti applicate, della
gestione e dell'agricoltura, permette ugualmente l'accesso alle formazioni
lunghe. Si accede con un BAC o diploma equivalente.
Come funzionano i diplomi in Francia
I diplomi sono in generali riconosciuti dallo Stato, che vigila sulla qualità degli
insegnamenti. Sono essenzialmente i diplomi nazionali delle istituzioni
pubbliche (scuole e università). I diplomi e i titoli delle Grandi Scuole di
ingegneria e di gestione sono sottoposti a procedure di abilitazione molto
severe.
Esiste inoltre una grande varietà di diplomi specifici di ogni istituzione.
Le equivalenze
Non esistono equivalenze automatiche tra diplomi Francesi e diplomi esteri. Ogni istituzione determina i propri criteri di ammissione, in funzione del percorso precedente dello studente e della formazione implicata. Questo permette di costituire promozioni omogenee e di garantire il livello della formazione erogata.
Il sistema europeo di trasferimento dei crediti
La validazione internazionale dei diplomi e della formazione poggia, nella Comunità Europea, su un sistema di crediti comuni detto ECTS (Système Européen de Transfert de Crédits - European Credits Tranfer System).
L'organizzazione dello studio in Francia
Nell'insegnamento superiore si distinguono due tipi di corsi:
I corsi magistrali che si tengono in anfiteatri da 100 a 1000 posti, sotto forma
di esposizione data da professori in cui lo studente prende appunti. Questi corsi
divengono spesso dispense fotocopiate, corrette dal professore e disponibili al
termine del corso per preparare l'esame.
Lavori assegnati (travaux dirigés) e lavori pratici che avvengono in gruppi
ristretti, completano i corsi magistrali con la messa in pratica e
l'approfondimento delle conoscenze teoriche impartite nelle lezioni magistrali.
Sono obbligatori, a differenza dei corsi magistrali in cui le assenze non sono
controllate.
Verifica delle conoscenze e validazione delle competenze acquisite
Nell'insegnamento superiore in Francia esistono due tipi di verifica delle
conoscenze.
Il controllo continuo che permette di validare le competenze con prove
sintetiche durante tutto l'anno e per ogni materia.
Gli esami, che nell'arco di alcuni giorni raggruppano il controllo delle
conoscenze per tutte le materie. È un esame completo ripetuto due volte
durante l'anno.
All'università i corsi sono raggruppati spesso sotto forma di moduli (gruppi
coerenti di materie) capitalizzabili: il diploma comporta N moduli, alcuni
obbligatori, altri opzionali. I moduli vengono acquisiti una volta per tutte.
Vedi: www.edufrance.fr
La formazione professionale iniziale
La formazione professionale iniziale riguarda i giovani in ambito scolastico ed universitario così come gli apprendisti.
L'insegnamento professionale impartito nei licei professionali ha come
obiettivo dare ai giovani, usciti dal "collége", una formazione professionale
qualificata.
Prepara in due anni al certificato di attitudine professionale (CAP) o al brevetto
di studi professionali (BEP), e in quattro anni al diploma professionale (BAC
Pro). Questi diplomi danno una qualifica in un mestiere.
Le filiere brevi dell'istruzione superiore a vocazione professionale preparano vuoi ad un diploma universitario di tecnologia, DUT, vuoi ad un brevetto di tecnico superiore, BTS.
L'istruzione superiore propone anche filiere lunghe professionalizzanti (licenze professionali, maîtrises professionnalisées, DESS, diplomi delle grandi scuole). Tutti questi diplomi possono essere presenti nel quadro di un particolare contratto di lavoro: il contratto di apprendistato.
L'apprendistato
L'apprendistato ha come obiettivo fornire a giovani da 16 a 25 anni una
formazione generale, teorica e pratica, per acquisire uno dei diplomi che vanno
dal CAP/BEP (di solito) fino alla laurea in ingegneria.
L'apprendimento propone un apprendimento in alternanza. Durante il contratto
di apprendistato, il giovane è apprendista, vale a dire sia dipendente di una
impresa sia allievo in un centro di formazione per apprendisti (CFA) o in un
liceo professionale.
Orientamento scolastico
Ci sono in Francia 600 centri di orientamento che dipendono dal ministero della gioventù, dell'educazione nazionale e della ricerca. Sono situati nel territorio in ragione di un centro per area di reclutamento di uno, due o tre licei di insegnamento generale e tecnologico.
Il ruolo dei Centri di orientamento consiste nel favorire:
- l'accoglienza del pubblico ed in particolare dei giovani in età scolare e loro famiglie.
- informazione su percorsi di studio, formazione professionale, qualifiche e professioni. consulenza individuale (aiuto alla persona per meglio conoscersi, posizionarsi, cogliere le informazioni utili, organizzare gli elementi della scelta...)
- l'osservazione, l'analisi delle trasformazioni del sistema educativo e dell'evoluzione del mercato del lavoro e la produzione di documenti di sintesi destinati agli educatori o agli allievi
- l'animazione degli scambi e delle riflessioni tra i partners del sistema educativo, i genitori, i giovani, i decisori locali ed i responsabili amministrativi.
Il personale dei CIO comprende direttori, psicologi consulenti di orientamento
e personale amministrativo.
Ogni CIO possiede:
- un centro di documentazione sull'istruzione e le professioni,
- un servizio di autodocumentazione che permette ad ogni persona accolta nel CIO di consultare documenti secondo i propri interessi e livello di istruzione.
In aggiunta a queste risorse documentali tradizionali si sviluppa da più di una dozzina di anni l'utilizzo delle tecnologie informatiche, multimedia, Internet.
La dimensione europea dell'orientamento è presente nella realizzazione di reti di CIO, centri nazionali di risorse e centri di collegamento.
Gli attori dell'orientamento
- Consulenti di orientamento - psicologi
- Personale amministrativo
- Ispettori dell'educazione nazionale incaricati per l'informazione e orientamento
- Responsabili di servizi accademici
- Mission de l'orientation
- ONISEP
Consulenti di orientamento - psicologi e direttori di CIO
Ci sono in Francia circa 4500 consulenti di orientamento-psicologi e direttori di CIO. Lavorano essenzialmente con studenti medi e liceali, giovani in vista di inserimento professionale e studenti. Accolgono anche il pubblico adulto. Assistono i richiedenti nell'elaborazione di un progetto di orientamento o di riorientamento utilizzando diverse tecniche: colloquio individuale, lavori di gruppo, valutazioni....
Sono sia specialisti di consulenza individuale ed orientamento sia, nei licei e nei collège, consulenti tecnici del gruppo insegnanti.. Intervengono sempre più come formatori presso i gruppi insegnanti responsabili per la messa in opera di attività orientative.
Assunti per concorso aperto ai titolari di laurea in psicologia, i consulenti seguono una formazione di due anni in psicologia, sociologia, economia e scienza dell'educazione, sancita da un diploma statale di consulente d'orientamento-psicologo.
I COP esercitano la loro professione in seno ad una équipe operante in un centro di informazione e orientamento (CIO) animata da un direttore di CIO. L'azione dei CIO è coordinata in ogni dipartimento da un ispettore dell'educazione nazionale incaricato di informazione e orientamento, in ogni struttura accademica da un capo servizio accademico di informazione e orientamento, a livello nazionale dal servizio di orientamento della direzione dell'istruzione scolastica.
Il personale amministrativo dei CIO
Il personale amministrativo dei CIO è incaricato di mansioni di accoglienza, di
gestione, di segreteria e di aggiornamento della documentazione. Esso si serve
sempre più dell'informatizzazione per la classificazione dei documenti, per la
gestione delle banche dati e per la produzione di informazione.
Il personale amministrativo può avere gradi e livelli diversi a seconda delle
mansioni (segretarie, funzionari amministrativi, dattilografi, ecc). E' nominato
per decreto , in numero variabile rispetto all'importanza del settore del CIO.
Gli ispettori dell'istruzione incaricati dell'informazione e dell'orientamento
Essi contribuiscono alla promozione, al coordinamento e al controllo delle
azioni informative e di orientamento del Ministero della Pubblica Istruzione.
Gli IEN-IO sono insediati negli uffici ispettivi accademici, sotto la
responsabilità dell'ispettore accademico, il direttore dei servizi dipartimentali
dell'istruzione nazionale.
I capi di servizio accademico per l'informazione e l'orientamento
Consulenti tecnici dei rettori, essi sono responsabili dei servizi accademici in materia di informazione e di orientamento.
Il compito dell'orientamento
L'orientamento (DESCO-MO) si occupa, presso la direzione dell'insegnamento scolastico, degli aspetti pedagogici, statistici, regolamentari ed informatici dell'orientamento.
L'Onisep
(Ufficio nazionale per l'informazione sugli insegnamenti e le professioni) L'Onisep è una struttura pubblica subordinata al Ministero della pubblica istruzione. Realizza e diffonde documenti scritti, audiovisivi e gestisce banche dati sugli studi e le professioni.
La dimensione europea dell'orientamento
Centri nazionali di risorse
L'Unione Europea attraverso i suoi diversi programmi, si sforza di promuovere la mobilità transnazionale dei giovani. A tal fine una rete europea di centri di collegamento e di risorse è incaricata di mansioni di informazione e di orientamento per i giovani che hanno un progetto di mobilità.
I centri nazionali di risorse Rete Euroguidance
(programma Leonardo da Vinci)
In Francia, 4 centri nazionali di risorse sono incaricati dell'informazione dei
giovani francesi che desiderano formarsi e/o lavorare in uno dei paesi membri
dell'Unione Europea. Devono inoltre rispondere alle domande riguardanti la
Francia da parte dei centri degli altri Stati membri.
Attività di questi centri:
- Informazione e consiglio ai giovani ed agli adulti sugli studi, sulla formazione professionale, gli stage, le borse di studio, il perfezionamento linguistico negli altri Stati membri;
- Accoglienza personalizzata, risposte agli informatori professionali
- Partecipazione alle rassegne in Francia e all'estero
- Informazione sui programmi europei ed assistenza tecnica a chi propone un progetto relativamente alla ricerca di partner
- Elaborazione di materiale informativo rivolto al pubblico
- Gestione del sito Euroguidance e della pagina "Francia" del server europeo Estia
- Collaborazione con i centri nazionali di risorse stranieri
- Risposta alle domande relative alla Francia, scambio di documentazione, azioni di formazione reciproca
- Formazione continua dei professionisti in materia di orientamento
- Sostegno ai centri francesi di informazione e di orientamento per l'Europa
- Collaborazione con i centri di risorse del Ministero del lavoro
- Partecipazione ai progetti pilota del programma Leonardo da Vinci.
CIO centri di collegamento
Tali CIO sono presenti su tutto il territorio nazionale con almeno una struttura
per Accademia. Sono incaricati dell'accoglienza dei giovani in cerca di
informazione e di consigli per il loro progetto di mobilità. I centri di
collegamento si appoggiano sui centri di risorse per completare la loro
informazione sul server del sito Euroguidance.
Agli operatori di tali centri è accordata una formazione specifica legata alla
dimensione europea dell'orientamento. Nell'ambito del programma europeo
ACADEMIA sono proposti ai consulenti psicologi per l'orientamento degli
stage di formazione nei paesi dell'Unione Europea.
Riconoscimento dei diplomi stranieri
Equivalenza negli accordi franco-italiani
Non esiste un principio giuridico di equivalenza tra titoli e diplomi ottenuti all'estero e i diplomi francesi rilasciati dal Ministero della pubblica istruzione. Per il riconoscimento dei diplomi francesi all'estero, indirizzarsi ai centri nazionali di informazione sul riconoscimento dei diplomi.
ENIC: European Network of Information Centres
NARIC: National Academic Recognition Information Centres
Ciononostante esiste un accordo di cooperazione universitaria tra la Francia e l'Italia.
La cooperazione universitaria e scientifica
Vedere in allegato i testi delle convenzioni quadro franco-italiane sul riconoscimento dei diplomi e la validazione dei titoli, le formazioni per ingegneri e il coordinamento tra i relatori francesi ed italiani nella stesura della tesi. In allegato si trova ugualmente la dichiarazione della Sorbona del 25.05.1998 e la dichiarazione comune dei ministri europei dell'istruzione riuniti a Bologna il 19.06.1999.
Les Accords Cadres franco-italien
Convention cadre sur les co-tutelles de thèse
Formations d'ingénieurs
Vedere anche:
Déclaration de la Sorbonne
(Armonizzare i fondamenti del sistema europeo dell'insegnamento superiore)
Déclaration de Bologne
(spazio europeo dell'istruzione superiore: Dichiarazione comune dei Ministri
dell'Istruzione europei riuniti a Bologna il 19 giugno 1999)