La formazione professionale continua ha il compito di:
- Favorire l'inserimento o il reinserimento professionale dei lavoratori
- Permettere il mantenimento dell'impiego
- Favorire lo sviluppo delle loro competenze e l'accesso ai diversi livelli di qualifica professionale
- Contribuire allo sviluppo economico e culturale e alla promozione sociale dei lavoratori
Lo Stato, le regioni e le parti sociali partecipano all'elaborazione delle politiche della formazione professionale. Al fine di agevolare la concertazione tra questi diversi attori, i loro rappresentanti si riuniscono al livello nazionale presso il Consiglio nazionale della formazione professionale continua.
Le regioni e lo Stato condividono la responsabilità della realizzazione della formazione professionale continua. Le regioni hanno una competenza generale in materia di tirocinio e di formazione professionale. Lo Stato esercita competenze delimitate per legge.

Gli organismi professionali e sindacali partecipano all'elaborazione dei dispositivi relativi alla formazione professionale continua e intervengono nella loro realizzazione e nella gestione dei contributi delle imprese raccolti dagli organismi paritari creati su propria iniziativa. A loro volta le imprese sono luoghi privilegiati per la formazione e, insieme alle regioni e allo Stato, i principali finanziatori della formazione professionale continua.
Schema
