Il rappresentante dello Stato a livello regionale è il prefetto di regione che promuove e coordina l'azione dei prefetti di dipartimento. Esso è assistito da un comitato amministrativo regionale e presiede il gruppo regionale permanente per la formazione professionale e la promozione sociale.
Décret n° 2004-374 du 29.4.04 (Jo du 30.4.04).
Prefetto di regione
Il prefetto di regione fissa, dopo aver consultato il comitato amministrativo regionale, gli orientamenti necessari alla realizzazione delle politiche nazionali e comunitarie relative allo sviluppo economico e sociale.
Décret n° 2004-374 du 29.4.04 (JO du 30.4.04).
Circ. n° 3832/SG du 23.2.93 (BOPM n° 93-1).
Il prefetto di regione gestisce i dispositivi a livello regionale. Ogni anno, gli è assegnato un portafoglio per il finanziamento di azioni giudicate prioritarie nella regione (spese di attrezzature e di funzionamento). Dispone inoltre di fondi per finanziare la remunerazione degli stagiaires e gestisce il Fondo nazionale per l'impiego e il Fondo Sociale Europeo.
Art. R. 910-15 du Code du travail.
Comitato amministrativo regionale (CAR)
Vedere CARED
Il prefetto di regione è assistito da un CAR, di cui è presidente ed è composto:
- dai prefetti di dipartimento,
- dai capi dei poli regionali dello Stato,
- dal segretario generale sottoposto al prefetto di dipartimento del capoluogo di regione,
- dal tesoriere generale di regione,
- dai capi responsabili dei servizi decentrati dello Stato nella Regione.
Décret n° 2004-374 du 29.4.04 (JO du 30.04.04).
Gruppo regionale permanente FPPS
Il gruppo comprende, sotto la presidenza del prefetto di regione:
- Il rettore
- L'ispettore per l'insegnamento tecnico e il responsabile della delegazione accademica per la formazione continua (DAFCO)
- Il direttore regionale del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale
- L'ispettore del lavoro incaricato a livello regionale
- L'ingegnere agronomo incaricato dell'insegnamento e della formazione agricola
- Un rappresentate del ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato
- Il tesoriere generale della regione e il direttore regionale dell'INSEE.
Art. R. 910-12 du Code du travail.
Incarico
Il gruppo regionale permanente studia:
I progetti per i quali avviene una partecipazione finanziaria dello Stato in
materia di formazione professionale e di promozione sociale in funzione degli
orientamenti prioritari dello Stato e dei bisogni non soddisfatti
Le misure proprie a favorire lo sviluppo di azioni coordinate di formazione
professionale nell'ambito dei programmi quadro tra lo Stato e le regioni
Le proposte di programmi pubblici
Istituzione amministrativa: la DRTEFP
La direzione regionale del lavoro, dell'impiego e della formazione
professionale è nata dalla fusione avvenuta il 1° gennaio 1995 tra i servizi della
direzione regionale del lavoro e dell'impiego e la delegazione regionale della
formazione professionale.
Questa nuova struttura a livello regionale traduce la volontà si semplificare
l'organizzazione amministrativa dello Stato nella regione, per migliorare la
coerenza degli interventi e la qualità del servizio pubblico.
Décret n° 94-1166 du 28. 12. 94 (JO du 30.12.94).
Incarichi in materia di formazione continua
Sotto l'autorità del prefetto di regione, il direttore regionale del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale realizza le politiche definite dallo Stato nell'ambito del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale. Apporta inoltre un contribuito nella valutazione di queste politiche.
Esso è incaricato dei seguenti compiti:
- Procede all'analisi della situazione dell'occupazione, del mercato del lavoro e della formazione professionale continua nella regione. In particolare dispone dei dati forniti dall'ANPE
- Propone al prefetto di regione gli orientamenti della politica del lavoro e della formazione professionale nella regione
- Coordina l'azione dei servizi e degli organismi che concorrono nella realizzazione delle politiche del lavoro e della formazione
- Predispone e segue il programma regionale di realizzazione delle politiche dello Stato in materia di impiego e formazione professionale. Tale incarico è realizzato in collaborazione con l'ANPE, l'AFPA, gli altri servizi dello Stato, gli organismi che gestiscono l'assicurazione di disoccupazione ed i servizi della regione (nell'ambito del servizio pubblico per l'impiego)
- Contribuisce allo sviluppo della formazione professionale continua per le varie categorie professionali. Vigila sull'adattamento dell'offerta di formazione professionale continua, ai bisogni e al miglioramento della qualità
- Realizza la politica di controllo della formazione professionale nella regione
- Coordina le azioni della direzione regionale e delle direzioni dipartimentali del lavoro, dell'impiego e della formazione professionale alle quali apporta l'appoggio tecnico dei suoi servizi
- Esercita un ruolo di animazione e di coordinamento dei servizi decentrati, nel quadro del comitato tecnico interdipartimentale e regionale.
Décret n° 94-1166 du 28.12.94 (JO du 30.12.94).
Coordinamento dell'azione ispettiva del lavoro
Il direttore regionale orienta l'azione ispettiva del lavoro nell'ambito delle direttive ministeriali. Definisce gli orientamenti generali delle azioni ispettive della normativa sul lavoro, dopo concertazione con la DDTEFP. Coordina l'azione dei servizi e degli organismi che concorrono alla prevenzione dei rischi professionali e al miglioramento delle condizioni di lavoro. E' tenuto informato dall'ANACT (agenzia nazionale per il miglioramento delle condizioni di lavoro) dei suoi interventi.
Décret n° 94-1166 du 28.12.94, art. 4 et 5 (J0 du 30.12.94).
Servizio regionale di controllo della formazione professionale (SRC)
All'interno dell'SRC, che dipende dalla DRTEFP, alcuni ispettori del lavoro
hanno il compito di controllare la validità delle spese di formazione delle
aziende così come l'attività dei fornitori di formazione degli organismi
collettori concordati.
Gli agenti controllano la legittimità della spesa e possono sanzionare
comportamenti fraudolenti. Possono effettuare controlli sul posto e su tutta la
documentazione.
Art. R. 991-1 du Code du travail.
Art. L. 611-1 du Code du travail.
Décret n° 2003-770 du 20.8.03 (JO du 21.8.03).
Servizio istruttore
La politica relativa alla formazione professionale è caratterizzata dalla sua gestione interministeriale, vale a dire che le pratiche sono istruite e gestite da servizi decentrati di più ministeri:
- DAFCO (Delegazione accademica per la formazione continua)
- DRASS (Direzione regionali degli affari sanitari e sociali)
- DRIRE (Direzione regionale dell'industria, della ricerca e dell'ambiente)
- DRAF (Direzione regionale dell'agricoltura e delle foreste)
Décret n° 84-79 du 31.1.84 (JO du 3.2.84).
I servizi istruttori sono dunque incaricati dell'istruzione delle pratiche per i dispositivi decentrati (intervento dello Stato nelle regioni).