Partenariato ANPE/AFPA
Servizio integrato di appoggio al progetto professionale
Esso ha come fine di rendere complementari i servizi offerti dall'ANPE alle persone in cerca di occupazione, finalizzati alla costruzione di un progetto di ingresso al lavoro, e dall'AFPA per l'elaborazione di un percorso di formazione. L'AFPA fornisce, nell'ambito del proprio mandato, un appoggio globale alla concezione e alla realizzazione di un percorso formativo per le persone in cerca di occupazione per le quali è stato riscontrato un deficit di competenze da parte dell'ANPE. Riguarda esclusivamente i progetti di formazione a finalità professionalizzante. Hanno priorità i giovani disoccupati da almeno sei mesi e gli adulti da almeno dodici mesi, oltre che i pubblici definiti prioritari nei programmi di lotta contro la disoccupazione di lunga durata.
Accesso alla formazione al di fuori del dispositivo AFPA
Per permettere all'AFPA di garantire l'ingresso effettivo in un altro organismo e nelle migliori condizioni possibili, vengono realizzate azioni integrate all'interno del servizio pubblico per l'impiego per fornire:
- conoscenza generale dell'offerta formativa: oltre alle banche dati dei CARIF e dell'ANPE, è necessaria una raccolta di tutte le informazioni di tipo qualitativo e quantitativo interne al servizio pubblico per l'impiego regionale;
- analisi dei bisogni dei pubblici in formazione e il conseguente adeguamento dell'offerta a questi bisogni stessi: la collaborazione tra l'ANPE e l'AFPA nell'ambito dell'appoggio personalizzato alle persone in cera di occupazione permette di avere una conoscenza precisa dei bisogni formativi. Di questi bisogni si terrà conto nella programmazione delle differenti azioni formative previste nei piani di azione locali del servizio pubblico per l'impiego.
Circ. DGEFP n° 99/37 du 30.11.99 (BOTR n° 3 du 20.2.00).
Accesso a misure di formazione qualificante
Il compito principale dell'AFPA di qualificazione delle persone in cerca di occupazione, si attua principalmente nell'ambito del piano di intervento pubblico. Per il 2001, a titolo indicativo, era previsto di inserire in questa richiesta nazionale 58000 percorsi formativi (per tutte le categorie di beneficiari).
Partenariato ASSEDIC
Al fine di definire le relazioni tra lo Stato, l'UNEDIC e l'Associazione delle Regioni della Francia, è stata firmata una convenzione nel 2001 che riguarda il finanziamento di attività formative rivolte alle persone in cerca di occupazione rientranti nel PARE (piano d'aiuto per il rientro all'impiego). Lo Stato e le regioni sono i principali finanziatori di tali attività formative.
L'obiettivo della convenzione è di:
- Identificare i bisogni di qualifiche sul territorio;
- Intervenire sulla qualità dei dispositivi di informazione, di orientamento e prescrittivi;
- realizzare dispositivi di formazione adattabili e complementari;
- vigilare sulla coerenza e sullo stanziamento di aiuti diversi alla mobilità e alla residenzialità delle persone in stage.
In ciascuna regione vengono ratificate delle convenzioni tripartite tra lo Stato,
la Regione e l'Assedic. La concertazione tra questi tre attori ha luogo
nell'ambito della commissione per la formazione delle persone in cerca di
occupazione del CCREFP, essa sostituisce il comitato regionale della
formazione delle persone in cerca di occupazione.
Queste convenzioni tripartite definiscono le modalità di partecipazione
finanziaria delle regioni (somma impegnata per finanziare la formazione
professionale continua delle persone in cerca di occupazione e la ripartizione
rispetto alle azioni). Deve essere costituito un gruppo di vigilanza tra lo Stato,
la regione e l'Assedic.
La maggior parte delle regioni hanno firmato delle convenzioni con lo Stato e
l'Assedic. Alcune regioni hanno addirittura firmato delle convenzioni a
quattro: con lo Stato, l'Assedic e l'ANPE.
Partenariato in materia di informazione e consiglierato
I CARIF
Hanno il compito di venire in aiuto alle reti locali di informazione a contatto con il pubblico (Missions locales, PAIO), di favorire l'accesso all'informazione sulla formazione professionale e di contribuire a un'organizzazione coerente dell'offerta formativa sulla base dell'operato degli OREF.
Gli OREF
Ad essi spetta di organizzare l'informazione a disposizione in materia di occupazione e di formazione a livello regionale al fine di rendere più agevoli le decisioni degli attori locali. Sono il luogo privilegiato di valorizzazione dell'esistente, di raccolta delle specificità locali e di appoggio alle decisioni da prendere.
E' un punto di coordinamento degli organismi di livello regionale attraverso l'erogazione dei servizi dello Stato e del Consiglio Regionale.
Rete delle Missions locales e dei PAIO
Accoglie e orienta i giovani.
Le Missions locales sono obbligatoriamente finanziate dalle collettività locali
per almeno il 50%. Lo Stato versa una sovvenzione forfettaria di
funzionamento per convenzione con il prefetto di regione.
Il Consiglio nazionale delle Missions locales è composto dai presidenti delle
Missions locales, dai rappresentanti dei ministeri competenti e dalle persone
qualificate (direttori dell'ANPE, dell'AFPA del FASILD).
Le strutture permanenti d'accoglienza, di informazione e di orientamento
(PAIO) sono create su iniziativa delle collettività locali o del prefetto di
regione. L'organismo di appoggio (GRETA, CIO - centro di informazione e di
orientamento) è scelto dal prefetto di regione, in accordo con il prefetto di
dipartimento e la collettività locale coinvolta.
Si tratta non di burocrazia ma di gestione diretta tramite le municipalità i
GRETA, i CIO o gli ALE (agenzia nazionale per impiego del territorio).
Lo Stato apporta un finanziamento nell'ambito di una convenzione firmata tra il prefetto di regione e l'organismo di appoggio ai PAIO. Le collettività locali possono eventualmente concorrere al finanziamento destinato al funzionamento dei PAIO. Lo spazio giovani permette una collaborazione a livello regionale e locale (Stato, regione, ANPE). Si tratta di uno spazio d'accoglienza, di informazione e di orientamento che dovrebbe permettere ai giovani di meno di 26 anni di cercare un impiego o individuare una formazione, di beneficiare in uno stesso luogo, dell'insieme dei servizi adattati ai loro bisogni.
Gli spazi rurali per l'occupazione e la formazione (EREF)
Hanno per compito l'accoglienza, l'accompagnamento nelle pratiche amministrative, l'informazione, l'orientamento, l'organizzazione dei percorsi personalizzati e la programmazione delle azioni di formazione. Gli EREF sono cofinanziati dallo Stato, dall'ANPE, dalle Missions locales dai PAIO, Fondi strutturali, gli OPCA.
Cofinanziamento per gli aiuti alle imprese e ai settori produttivi
I consigli regionali hanno la possibilità di finanziare attività di sviluppo della formazione se i progetti riguardano le realtà territoriali. Inoltre, i Consigli regionali possono intervenire per finanziare analisi territoriali, tale cofinanziamento corrisponde generalmente all'avvio di interventi regionali per i settori produttivi. Questi due tipi di cofinanziamenti sono generalmente contemplati nei contratti quadro Stato-Regione.
Maisons de l'emploi
Per coordinare le azioni condotte nell'ambito del servizio pubblico per
l'impiego, possono essere istituite le "maisons de l'emploi", in stretto rapporto
con i bacini di occupazione. La loro competenza territoriale non può
oltrepassare la regione o la Corsica.
Possono condurre azioni in materia di previsione dei bisogni di manodopera e
di riconversione dei territori, in particolare in caso di ristrutturazioni.
Partecipano all'accoglienza, all'orientamento delle persone in cerca di
occupazione, all'inserimento lavorativo, all'orientamento durante la
formazione, all'accompagnamento delle persone in cerca di occupazione e
degli ocupati e all'aiuto alla creazione di impresa.
Le Maisons de l'emploi possono ricevere aiuti dallo Stato, sotto forma di
raggruppamento di interesse pubblico (GIP). Questi GIP comprendono
obbligatoriamente lo Stato, l'ANPE, l'UNEDIC e almeno una collettività
territoriale o una struttura pubblica di cooperazione intercomunale.
Art L. 311-10 du Code du travail.
Art. L. 311-10-1 du Code du travail.
Reti d'accoglienza
APEC - Associazione per l'impiego dei quadri
L'APEC è un'associazione privata e paritaria istituita dalla legge 1901.
L'APEC rivolge le sue attività a tutte le imprese del settore privato , a tutti i
quadri che già lavorano o alla ricerca di un impiego e ai giovani diplomati
(scuole superiori a partire dalla maturità + 4). Opera per agevolare l'incontro
tra offerta e la domanda di competenze per permettere alle imprese di trovare le
competenze richieste e ai quadri di essere artefici della loro carriera.
Deve inoltre agevolare i quadri, mettendo a loro disposizione tutto l'insieme
delle informazioni che proviene dalla sua analisi permanente del mercato del
lavoro e proponendo un insieme di servizi e di consulenze.
Per saperne di più: www.apec.fr
AFPA - Associazione nazionale per la formazione professionale degli adulti
L'AFPA è una componente del Servizio pubblico per l'impiego e del servizio pubblico di formazione. Il suo operato contribuisce a prevenire la disoccupazione di lunga durata e l'esclusione attraverso attività di formazione qualificante e professionalizzante. La formazione proposta dall'AFPA è principalmente finalizzata all'inserimento lavorativo dei disoccupati adulti con qualifiche di primo livello. La missione prioritaria dell' AFPA è di formare le persone al primo livello di qualifica. Nell'ambito della commessa pubblica dello Stato, i beneficiari si collocano al livello V e secondo gli attori o le famiglie professionali fino al livello III.
Per saperne di più: www.afpa.fr
ANPE - Agenzia nazionale per l'impiego
L'ANPE è un ente pubblico di Stato creato nel 1967, legato al Ministero del lavoro e della solidarietà fortemente decentrato. Il ruolo dell'ANPE è di migliorare il funzionamento del mercato del lavoro ed è un intermediario attivo nell'incontro domanda offerta. Propone una larga gamma di servizi alle persone in cerca di occupazione e alle imprese, realizza i programmi governativi di lotta alla disoccupazione con tutti gli attori implicati nella creazione di lavoro.
Per saperne di più: www.anpe.fr
La nouvelle agence locale: Visite guidée
Cap emploi
Cap emploi è una rete di specialisti che risponde in maniera trasversale a tutte le questioni legate all'assunzione, alla riclassificazione e all'accompagnamento delle persone handicappate. Realizza l'incontro tra le competenze dei candidati handicappati e i bisogno delle imprese. Tali attività completano l'azione dell'ANPE. I contratti firmati grazie all'intervento della rete CAP emploi sono, per il 61% dei casi dei contratti sovvenzionati dallo Stato, sostegno in generale abbinato alla sovvenzione per l'inserimento versato dall'AGEFIPH.
Per saperne di più: www.handiplace.org
Camere dell'agricoltura
Le Camere d'agricoltura sono delle strutture pubbliche, persone giuridiche. Sono degli organi consultivi per le questioni dell'agricoltura; e sono associati all'elaborazione dei POS (Piano d'occupazione dei suoli). Rappresentano gli interessi dell'agricoltura a livello di dipartimento, animano e coordinano le iniziative, sviluppano molti servizi a favore degli agricoltori, offrendo loro un luogo di concertazione e di prestazioni in materia di inserimento lavorativo e di formazione.
Per saperne di più: www.rhone-alpes.chambagri.fr
Camere dei mestieri
Le camere dei mestieri giocano un ruolo determinante nella diffusione dell'informazione di tipo legale, fiscale, sociale ed economica necessaria all'impresa artigianale. Le camere dei mestieri forniscono un servizio pubblico essenziale per l'artigianato. Tra le altre cose, esse elaborano e realizzano delle attività formative specifiche in relazione dei bisogni del settore e alle attese degli attori. L'offerta è organizzata a livello regionale, sotto la responsabilità della camera regionale dei mestieri e nell'ambito degli orientamenti definiti su scala nazionale.
Per saperne di più: www.crm-rhonealpes.fr
Camere di commercio e dell'industria
Le Camere di commercio e dell'industria sono delle strutture il cui ruolo principale è lo sviluppo economico delle imprese. Esse hanno una grande autonomia d'azione. Tutte le camere funzionano sullo stesso modello e sono gestite dai loro soci (membri volontari), eletti per tre anni, generalmente capi di impresa o dirigenti che compongono l'assemblea generale della camera. Le CCI sono dotate di servizi permanenti e specializzati, le cui prestazioni si articolano attorno a cinque grandi ambiti: la consulenza, l'informazione, la formazione, la gestione del territorio, lo sviluppo dell'internazionalizzazione delle imprese.
Per saperne di più: www.rhone-alpes.cci.fr
CIBC - Centri interistituzionali di bilancio delle competenze
I CIBC devono contribuire, in collaborazione con l'insieme delle politiche
pubbliche, a sviluppare i dispositivi e le metodologie per un migliore
adattamento delle risposte ai bisogni dei diversi pubblici. Essi offrono dunque
un servizio pubblico in materia di sviluppo della qualità dell'offerta di bilancio
di competenze. Possono inoltre, attraverso il loro operato, contribuire allo
sviluppo dell'orientamento verso un' ottica europea.
L'operato dei CIBC si articola attorno a 3 assi: prestazioni, innovazionesperimentazione,
animazione-risorse. La realizzazione del mandato si poggia
su più competenze che derivano da un partenariato interistituzionale. Infatti i
consulenti sono dei professionisti dell'ANPE, AFPA, Ministero dell'istruzione
e imprenditori: formazione, gestione delle risorse umane, consulenza.
Per saperne di più: www.cibc.net/cibc/rhone-alpes.htm
CIFF/CDIF - Centri di informazione e di documentazione delle donne e delle famiglie
I CIFF giocano un ruolo fondamentale per l'inserimento sociale, famigliare e professionale delle donne. I CIFF-CDIF, riuniti in un URACIF coprono un mandato di interesse generale:
- l'analisi delle situazioni globali è la caratteristica essenziale dell'intervento delle equipe di esperti dei centri di informazione
- l'accoglienza e l'informazione sono personalizzate e hanno per obiettivo l'autonomia delle persone e lo sviluppo delle loro capacità di iniziativa individuale o collettiva, per quanto riguarda i diritti: diritto alla famiglia, diritto al lavoro, normativa sociale, protezione sociale, pensione, indennità famigliari, assicurazione, diritto penale...
- la formazione e l'impiego: orientamento, riconversione, conoscenza dei mestieri e dei diversi settori di attività, la formazione professionale, la normativa in materia di formazione continua, la creazione di attività, le misure a favore dell'occupazione...
- la vita professionale e relazionale: maternità e regolazione delle nascite, malattie sessualmente trasmissibili, AIDS, difficoltà relazionali, coniugali, famigliari, violenza in ambiente famigliare
CIO - Centri di informazione e di orientamento
I CIO hanno il compito di aiutare i giovani nell'orientamento. Essi dipendono
dal Ministero della Pubblica Istruzione e sono presenti su tutto il territorio con
un centro per ogni zona che sia costituita da uno, due, o anche tre licei di
insegnamento generale e tecnologico.
Il loro mandato è il seguente:
- Accogliere in primo luogo i giovani in età scolare e le loro famiglie
- Informare le persone sugli studi, i diversi tipi di formazione professionale, le qualifiche e le professioni
- Consigliare individualmente, aiutare la persona a conoscersi e a collocarsi meglio
- Analizzare le trasformazioni a livello locale del sistema scolastico e le evoluzioni del mercato del lavoro, l'elaborazione di documenti di sintesi indirizzate a chi si occupa di istruzione e agli allievi
- Animare scambi e riflessioni tra gli attori del sistema dell'istruzione, i genitori, i giovani, i decisori locali e i responsabili economici.
Per saperne di più: www.orientation-lyon.org; www.ac-grenoble.fr/cio
CRIJ - Centro regionale di informazione per la gioventù
Il regionale di informazione per la gioventù Rhône-Alpes Grenoble e Lyon, che
dipende dal Ministero per la gioventù e gli sport, accoglie e informa il
pubblico, elabora la documentazione regionale complementare a quella
prodotta dal Centro di Informazione e di Documentazione per la gioventù.
Questa documentazione, costituita da schede informative, tratta di temi
contenuti nella classificazione Informazione per la gioventù ed è raccolta nel
bollettino regionale "Actuel Rhône-Alpes".
Inoltre, i CRIJ Rhône-Alpes Grenoble e Lyon hanno sviluppato un servizio
occupazione/sistemazione che gestisce le offerte in questo ambito e le diffonde
attraverso le pubblicazioni: "La lettera dell'occupazione" e la "Lettera
dell'alloggiamento" del servizio telematico 3615 IJLYON e 3615 IJALPES.
Animano inoltre tutta la rete degli uffici Informazione per la gioventù (BIJ) e
punti informazione per la gioventù (PIJ) Rhône-Alpes.
Per saperne di più: www.j-net.org
DRTEFP - Direzione regionale per l'occupazione, per l'impiego e per la formazione professionale
La DRTEFP contribuisce a rafforzare l'interazione delle politiche dello Stato in
materia di lavoro di occupazione e di formazione professionale affiancando il
Direttore Regionale per il lavoro, l'occupazione e la formazione professionale
al Prefetto di regione e nominandolo interlocutore del Consiglio regionale e dei
partners sociali.
Il compito della DRTEFP è:
- semplificare l'organizzazione amministrativa dei servizi decentralizzati del ministero e migliorare la coerenza degli interventi;
- attuare di una vera politica di regolamentazione del mercato della formazione professionale, di miglioramento della qualità dell'offerta di formazione e di controllo dell'utilizzo dei fondi pubblici in questo ambito. Le DDTEFP attuano questi orientamenti al livello di ogni dipartimento.
Per saperne di più: www.sdtefp-rhone-alpes.travail.gouv.fr
MIFE - Maisons dell'informazione sulla formazione e l'occupazione
Le MIFE propongono a qualsiasi tipo di pubblico una guida professionale
personalizzata, un aiuto concreto all'elaborazione e all'accompagnamento in
qualsiasi tipo di progetto professionale.
Il loro mandato è il seguente:
- Fornire agli utenti un'accoglienza personalizzata
- Informare anche attraverso un'autodocumentazione assistita
- Orientare e accompagnare il pubblico nel suo percorso professionale: interviste e moduli di orientamento personalizzati
- Raccogliere e gestire dati riguardanti: la legislazione relativa al lavoro e alla formazione, l'insegnamento agli adulti, le iniziative locali a favore dell'occupazione, la creazione di attività e punti di riferimento ("espace balise") , offerta di formazione e di posti di lavoro attraverso internet.
Per saperne di più: www.intermife.net
ML e PAIO - Missions locales e "permanences" di accoglienza, di informazione e di orientamento
Le ML e I PAIO costituiscono la rete delle strutture di accoglienza dei giovani tra i 16 e i 25 anni che incontrano difficoltà di inserimento sociale e professionale. Il loro compito è di agevolare la transizione professionale e di lottare contro l'esclusione dei giovani attraverso la mobilitazione di tutti (giovani, politici, servizi pubblici, imprese parti sociali, associazioni, attorno ad una politica locale di inserimento giovanile. Essi si occupano di:
- Accoglienza, orientamento e monitoraggio individuale per tutti i giovani che si recano presso queste strutture, ma anche l'intervento in questioni che riguardano la vita quotidiana: sistemazione abitativa, salute, trasporti...
- La programmazione di azioni formative e l'adattamento del potenziale di formazione
- La partecipazione allo sviluppo locale.
Per saperne di più: www.j-net.org
OPCA - Organismi paritari collettori concordati
Diversi organismi sono responsabili della raccolta, della gestione e della messa
in comune dei fondi versati dalle imprese per finanziare la formazione
professionale dei lavoratori.
Questi organismi sono le OPCA e le FONGECIF. Sono incaricati inoltre di
organizzare i finanziamenti del piano di formazione delle imprese, del capitale
dei tempi di formazione, dei contratti di formazione in alternanza, del permesso
individuale di formazione (CIF) e del permesso di bilancio delle competenze.
Regione Rhône - Alpes
Il consiglio regionale è nato nel 1982, con le leggi di decentramento delle collettività locali che gli conferisce lo statuto di collettività territoriale a pieno titolo. Ha competenze proprie in materia di formazione professionale e per le scuole superiori (lycées). Solo le scuole rappresentano più della metà dell'operato della regione nell'ambito della formazione: nuove costruzioni, ristrutturazioni, riabilitazioni, messa a norma, forniture, materiale pedagogico... Nell'ambito del progetto "Permesso di successo" ("Permis de réussir"), dà impulso alle azioni innovative e coerenti inserite nel progetto della struttura scolastica.
Il piano regionale di sviluppo delle formazioni professionali dei giovani (PRDF) rafforza il ruolo della regione in materia di formazione. Esso rende armonico l'insieme dei dispositivi di formazione professionale mettendo in relazione la scuola, l'apprendistato e l'accesso al mondo del lavoro.
Per saperne di più: www.cr-rhone-alpes.fr
EURES
La rete EURES (European Employment Services) riunisce la Commissione europea e i servizi pubblici per l'impiego dei paesi appartenenti allo spazio economico europeo e alla Svizzera. EURES ha come obiettivo di fornire dei servizi ai lavoratori e ai datori di lavoro, così come a qualsiasi cittadino che desidera beneficiare del diritto della libera circolazione delle persone. Tali servizi vengono ripartiti in tre categorie: l'informazione, il counselling, e l'ingresso nel mondo del lavoro.
EURES contribuisce ad equilibrare l'esubero e la mancanza di manodopera nei diversi settori e a eliminare i colli di bottiglia in materia di qualifiche. EURES gioca un ruolo di particolare importanza nelle regioni transfrontaliere. La rete transfrontaliera EURES è un gruppo di organismi di cooperazione, nell'ambito della rete europea EURES, mira a rispondere ai bisogni di informazione e di coordinamento legati alla mobilità della manodopera nelle regioni di confine. Riuniscono i servizi pubblici incaricati dell'occupazione e della formazione professionale, delle organizzazioni datoriali e sindacali, dei poteri pubblici locali, delle istituzioni che si occupano di problemi legati all'impiego e di formazione professionale nelle regioni transfrontaliere,così come la commissione europea.
I consulenti EURES forniscono in questi ambiti orientamenti specifici riguardanti i diritti e i doveri dei lavoratori che vivono in un paese e lavorano in un altro.
Essi rappresentano un punto di contatto molto utile tra le amministrazioni che si occupano di lavoro e le parti sociali. Giocano inoltre un ruolo molto importante nella sorveglianza di queste "zone di occupazione" che costituiscono un elemento importante di tutto ciò che rappresenta l'integrazione europea.
Per saperne di più: http://europa.eu.int/eures/index.jsp
EURES TRANSALP
Storicamente il Piemonte, la Valle d'Aosta e la regione Rhône-Alpes (Savoia,
Alta-Savoia) hanno sempre avuto forti rapporti di collaborazione. Nel quadro
del Trattato di Roma si sono avviati nel 1984 scambi di giovani stagisti tra
Savoia e Piemonte. Nell'87 la Valle d'Aosta è entrata nell'accordo. Le
numerose relazioni transfrontaliere formali e informali hanno orientato gli
attori dell'occupazione a creare delle sinergie.
EURES TRANSALP nasce ufficialmente il 17 novembre 1994 con la firma di
una convenzione quadro tra i partners di Piemonte, Rhône-Alpes e Valle
d'Aosta, col sostegno della Commissione Europea nel quadro del dispositivo
EURES.
Questo permette ai partners di mettere in comune le proprie competenze e
lavorare non solo sulla mobilità degli occupati ma anche sullo sviluppo
dell'economia e dell'occupazione.
La convenzione, rinnovata nel Gennaio 2004, ha permesso ai partners una vera
sinergia, la condivisione delle competenze,lo sviluppo di una migliore
organizzazione al servizio dello sviluppo della mobilità transfrontaliera ed
anche dell'economia e dell'occupazione.
Per saperne di più: http://www.eurestransalp.com