Servizi per l’Impiego, Lavoro, Istruzione e Formazione
in Italia

Presentazione

Le zone frontaliere lungo il confine continentale tra Italia e Francia, ed in particolare i territori della Provincia di Torino e del Dipartimento della Savoia sono state da sempre luogo d’incontro fra le popolazioni dei due versanti delle Alpi, ed hanno visto storicamente compiersi dei grandi sforzi di superamento della barriera naturale costituita dalla catena alpina.

Qui si svolgeranno a breve eventi di grande rilevo come i Giochi Olimpici invernali di Torino nel 2006”, il Campionato del mondo di sci alpino in Val d’Isere nel 2009, le Universiadi di Torino nel 2007, nonché la costruzione della linea ferroviaria ad “alta velocitàcapacità Torino Lione” di cui ad oggi molto si discute.

Il progetto “Transalp. Lavoro senza frontiere", finanziato dal programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA Alcotra, viene ad incidere in quest’area nevralgica, per rispondere alla sfida posta dai “grandi eventi” ed ha come capofila la Regione Piemonte attraverso l’Agenzia Piemonte Lavoro, con la partecipazione di numerosi altri soggetti come la Provincia di Torino, la Città di Torino, nonché la Direzione regionale ANPE Rhône Alpes ed Eures Transalp.

Il progetto vuole creare un sistema strutturato di cooperazione italo/francese al fine di contribuire a realizzare un vero e proprio mercato comune dell’occupazione, con la capacità di prevedere anticipare e gestire i rilevanti movimenti di manodopera messi in atto dai “grandi eventi”, rimuovendo gli ostacoli alla mobilità transfrontaliera anche attraverso la messa in rete dei servizi per l’impiego della Provincia di Torino e della Savoia, ed il coinvolgimento di imprese e associazioni.

Di grande rilievo è l’impatto stimato sul territorio dei “ grandi eventi ” anche dal punto di vista occupazionale.

I giochi olimpici di Torino 2006 da cui ci separano ormai soltanto pochi mesi hanno infatti determinato soltanto nella Provincia di Torino, come risulta dall’analisi svolta nell’ambito del progetto, la creazione di sette/diecimila posti di lavoro aggiuntivi nel settore dell’edilizia per l’anno 2004 e comporteranno la richiesta di dieci/undicimila addetti in più nel settore turistico-alberghiero in corrispondenza della loro realizzazione.

Occorre quindi favorire il corretto incontro domanda/offerta di lavoro.

In quest’ambito lo studio comparato del sistema normativo italiano e di quello francese, sui temi del mercato del lavoro, dell’istruzione e della formazione professionale realizzato in attuazione del progetto rappresenta un imprescindibile strumento per la comprensione del modello italiano e di quello francese dei servizi del lavoro e per la costruzione di quel mercato comune dell’occupazione che costituisce il principale obbiettivo progettuale.

Teresa Angela Migliasso
Assessore al lavoro della Regione Piemonte

Prefazione

La Regione Piemonte attraverso l’Agenzia Piemonte Lavoro, la Direzione regionale ANPE Rhône Alpes ed Eures Transalp sono tra i promotori del progetto “Transalp. Lavoro senza frontiere", finanziato dal programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA Alcotra al quale hanno aderito tra gli altri anche la Provincia di Torino e la Città di Torino.

Tale progetto si propone di rendere sempre più vicini il Piemonte e la Francia, con particolare riferimento al territorio della Provincia di Torino ed a quello del Dipartimento della Savoia, che saranno interessati a breve da grandi avvenimenti, come la costruzione della linea ferroviaria dell'alta velocità Torino-Lione ed i Giochi Olimpici invernali nel 2006.

L’obiettivo è quello di creare una rete dei servizi pubblici per l'impiego per favorire l'occupazione e il coinvolgimento di imprese e associazioni. In questo contesto si prevede la messa in rete degli sportelli transfrontalieri dei servizi per l'impiego di Torino e di Susa con i corrispondenti uffici francesi dell’ ANPE della Savoia per realizzare un mercato comune dell'occupazione a sostegno dello sviluppo competitivo del territorio, diminuendo il rischio del lavoro irregolare e della proliferazione di una domanda sotterranea di servizi.

Durante e al termine delle grandi opere sono anche contemplate delle azioni di riconversione delle maestranze attraverso l’attivazione di percorsi di “Bilancio di Competenze”, al fine di supportare lo sviluppo di nuovi progetti professionali.

In quest’ambito lo studio comparato del sistema normativo italiano e di quello francese, presentato nelle pagine che seguono, offre non solo agli addetti e ai responsabili dei servizi per l'impiego prossimi al confine italo-francese, ma anche a tutti gli operatori del settore e più in generale a chi si interessa di queste tematiche, un quadro dei rispettivi criteri e modalità di funzionamento.
Si tratta di un compendio di agile consultazione della normativa nazionale e locale in materia di mercato del lavoro, formazione e istruzione che consente una visione d’insieme utile all’individuazione di buone prassi comuni.

Se è vero che ciascuno dei due Paesi persegue il medesimo fine della realizzazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro con strumenti specifici, caratteristici della propria storia e cultura, proprio da ciò deriva l’utilità di un’analisi che procedendo per raffronto ci restituisce un quadro aggiornato delle modalità operative di entrambi i sistemi, senza avere la pretesa di esaurirne la complessità ma con l’ambizione di segnalare l’approccio per un percorso cooperativo.

Lucia Mollica Direttore Agenzia Piemonte Lavoro

Giuseppe De Pascale Direttore regionale Formazione professionale - Lavoro

Patrik Lescure Direttore regionale ANPE RHONE ALPES

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