Il Servizio lavoro della Provincia di Torino ha scelto di porre al centro la persona dal "momento dell'apprendimento professionale al momento della tutela sociale". Si propone di sviluppare azioni di sistema
- prima dell'accesso al lavoro, mediante l'orientamento e la formazione
- nel processo di inserimento o reinserimento al lavoro mediante la presa in carico della persona.
Mappa del Servizio Lavoro della Provincia di Torino

I Centri per l'Impiego
I Centri per l'Impiego garantiscono tutte le funzioni ed i compiti relativi a:
- l'accoglienza e consulenza informativa
- gestione delle procedure amministrative,
- misure a sostegno dell'occupabilità: orientamento professionale
- incontro domanda-offerta (preselezione)
- servizio di ricollocazione (mobilità)
con particolare attenzione alla promozione di persone a rischio di esclusione.
Descrizione delle Funzioni
Accoglienza e Informazione Orientativa
Prima valutazione della domanda del bisogno del cliente (lavoratore/impresa): si fornisce una prima informazione sul servizio, si indirizza la persona verso uno o più servizi specifici.
L'accoglienza è il primo contatto con la persona in cerca di occupazione. Attraverso un'azione filtro si procede dall'analisi del bisogno della persona alla ricerca di una prima informazione di carattere generale.
Questa fase permette di valutare le richieste, di rispondere immediatamente oppure di indirizzare l'utente verso un'eventuale consultazione di materiale informativo sui servizi più rispondenti alle necessità.
Azioni
- Fornitura di servizi strutturati di informazione e di autoinformazione
- Integrazione dei dati anagrafici del lavoratore tramite la scheda professionale (compresa l'appartenenza a categorie speciali ai sensi della normativa statale e regionale)
- Identificazione delle esigenze dell'utente
- Avviamento dell'utente verso le altre funzioni
- Gestione movimenti dei lavoratori (iscrizioni, avviamenti, cancellazioni, elenchi e graduatorie etc.)
- Gestione della banca dati delle imprese interessate
Orientamento e Consulenza
Il servizio di orientamento viene fornito sia nei confronti dei singoli utenti che verso i gruppi. L'intervento è finalizzato a sostenere le persone nel processo di scelta, nella definizione di un progetto professionale e nella costruzione di una strategia per la ricerca del lavoro. Questa attività è funzionale anche all'incontro tra la domanda e l'offerta di occupazione.
Generalmente operatori/trici interni sono affiancati da collaboratori/trici esterni.
Articolazione degli interventi orientativi
Approfondimento Diagnostico
Colloquio finalizzato a definire:
- Analisi della domanda e dei bisogni della persona
- Rivisitazione del percorso formativo e professionale
- Rilevazione di capacità e competenze
- Rilevazione risorse possedute
Vengono fornite alle persone:
- informazioni su possibilità di posizionamento nel mercato del lavoro
- prima analisi di stato di collocazione/ricollocazione nel mercato del lavoro
Consulenza orientativa
Colloquio Approfondimento con feedback su elementi emersi in relazione a:
- percezione della funzione del CPI rispetto alla domanda della persona
- collocazione della domanda nella progettualità di vita dell'utente
Rinforzo del Sé
Azioni specifiche di approfondimento ed elaborazione di nodi problematici in relazione a:
- azioni integrate di servizi diversi funzionali ai bisogni della persona
- relazione delle azioni integrate con il progetto di vita della persona
- eventuali altri aspetti psico-sociali
Rinforzo dell'autonomia nella ricerca del lavoro
- Azioni specifiche di tipo informativo, formativo, di connessione in rete con territorio
- Tecniche di ricerca attiva
- Preparazione al tirocinio, al lavoro
Promozione sostegno delle "fasce deboli"
Attività finalizzata ad evidenziare i bisogni delle persone e delle aziende per far emergere la capacità lavorativa del soggetto, valorizzando le risorse professionali spendibili.
Azioni
- Raccolta di informazioni utili alla gestione della lista di collocamento obbligatorio
- Inserimento mirato dei disabili
- Servizi di orientamento per disabili e categorie svantaggiate
- Attività di sostegno ai disoccupati di lunga durata
- Inserimento lavorativo degli stranieri
- Ricollocamento guidato dei lavoratori cassa-integrati o in mobilità delle grandi imprese
- Promozione dell'inserimento occupazionale dei post-cinquantenni
Il collocamento obbligatorio
Definizione
Il Collocamento obbligatorio riguarda le persone appartenenti alle cosiddette "categorie protette" costituite da disabili e da alcuni soggetti socialmente svantaggiati. L'inserimento mirato e l'integrazione lavorativa dei disabili sono stati regolamentati dalla L. 68 del 1999, che prevede l'istituzione di un apposito comitato tecnico per la valutazione delle abilità di queste persone.
Destinatari e campi di applicazione
Sono considerati appartenenti alle categorie protette:
- Invalidi civili
- Invalidi del lavoro
- Invalidi del servizio
- Invalidi di guerra e invalidi civili di guerra
- Non vedenti
- Sordomuti
- Orfani e vedove del lavoro e del servizio
- Orfani e vedove equiparati del lavoro e del servizio
- Orfani e vedove di guerra ed equiparati
- Profughi italiani vittime del dovere e del terrorismo
Possono essere iscritti al collocamento obbligatorio:
- Occupati part-time fino a 20 ore settimanali
- Gli iscritti nelle liste di mobilità e al collocamento ordinario
- Cittadini dell'Unione Europea o extracomunitari con permesso di soggiorno e con invalidità certificata da ASL, INAIL, o tribunali italiani.
Regolamentazione
I datori di lavoro sono tenuti a inserire nel proprio organico:
- 7% di lavoratori disabili per le aziende con più di 50 dipendenti
- 2 lavoratori disabili per le aziende con un numero di dipendenti compreso fra 36 e 50
- 1 lavoratore disabile per le aziende con un numero di dipendenti compreso fra 15 e 35
I datori di lavoro devono presentare richiesta di avviamento entro 60 giorni dal momento in cui sono obbligati all'assunzione. Inoltre sono tenuti ad inviare annualmente, agli uffici provinciali competenti, un prospetto da cui risulti il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero di posti e le mansioni disponibili per categorie protette.
Per favorire l'inserimento lavorativo dei disabili, il datore di lavoro può
stipulare convenzioni per il conseguimento degli obiettivi occupazionali di cui
alla L. n.68/99.
Attraverso le convenzioni i datori di lavoro privati possono ottenere la
fiscalizzazione totale o parziale dei contributi previdenziali ed assistenziali
relativi ad ogni lavoratore assunto con invalidità pari almeno al 67%.
Incontro domanda/offerta
Da un lato avviene la raccolta e sistematizzazione delle informazioni relative
alle persone che cercano un impiego o l'accesso ad una misura di inserimento
lavorativo, dall'altra si raccolgono e si sistematizzano le proposte di impiego,
le disponibilità ad ospitare persone in tirocinio da parte delle imprese.
Sulla base dei dati raccolti e della loro informatizzazione si procede
all'incrocio dell'offerta con la domanda finalizzata ad assunzioni o avvio di
tirocini.
Azioni
Richiamo ed integrazione di informazioni sui lavoratori/trici, sulla base della scheda professionale contenente:
- profilo professionale
- storia lavorativa e percorsi formativi
- tipo di impiego ricercato
- disponibilità (orari, mobilità, geografica, etc.)
Raccolta delle richieste delle imprese:
- profili professionali ricercati
- competenze e abilità specifiche
- condizioni offerte (si veda in particolare: Il servizio di PRESELEZIONE)
Consulenza alle Imprese
Attività di carattere consulenziale rivolta alle aziende su:
- legislazione del lavoro e aspetti di carattere amministrativo;
- ricerca di personale.
Per questa attività il Servizio Lavoro ha organizzato un "piano marketing del
CPI" attraverso cui è stata pianificata una strategia, una campagna di
comunicazione per in contatto con le aziende ed infine ha realizzato servizi
mirati alle esigenze contingenti delle imprese.
In particolare è stato costituito un servizio dotato di "Promoter manager" che
visitano direttamente le imprese nelle loro sedi con l'obiettivo di fornire un
servizio puntuale, creare un rapporto cooperativo e promuovere i nuovi servizi
offerti dei CPI.
Iniziative in materia di Pari Opportunità
A partire dal 2001 il Servizio Lavoro ha promosso e svolto attività specifiche
rivolte a promuovere e favorire l'occupazione femminile.
Ha così preso il via il Piano territoriale di intervento per le Pari Opportunità
con progetti di formazione sulle politiche di genere di tutto il personale,
costruzione di una rete di Referenti di Parità operanti all'interno di ogni CPI in
raccordo con la Consigliera di Parità, creazione di un Portale sulle P.O.,
promozione della Consigliera di Parità.
EURES
EURES (EURopean Employment Services) collega la Commissione europea e i servizi pubblici per l'impiego dei paesi appartenenti allo Spazio economico europeo, operatori regionali e nazionali impegnati nelle problematiche dell'occupazione, i sindacati, le organizzazioni dei datori di lavoro e gli Enti locali e regionali.
La rete EURES ha lo scopo di fornire servizi ai lavoratori e ai datori di lavoro nonché a tutti i cittadini che desiderano avvalersi del principio della libera circolazione delle persone. I servizi prestati sono principalmente di tre tipi: informazione, consulenza e assunzione/collocamento (incontro domanda / offerta).
La rete EURES è composta dai membri EURES (servizi pubblici per l'impiego
e Commissione europea) e, nell'ambito dei partenariati transfrontalieri EURES,
dai partners EURES, ad esempio sindacati e organizzazioni dei datori di
lavoro, Enti locali e regionali.
Nel contesto della strategia europea per l'occupazione, la mobilità dei
lavoratori non è solo un diritto fondamentale, ma anche uno strumento che
contribuisce all'adattamento del mercato del lavoro.
L'azione svolta da EURES permette di identificare surplus e deficit di
manodopera nei vari settori e di rimediare alle carenze di specifiche qualifiche
professionali. La rete concorre a migliorare le possibilità di impiego, in
particolare per i giovani, grazie all'acquisizione di un'esperienza professionale
all'estero. EURES contribuisce anche alla creazione di un mercato comune
europeo del lavoro, nonché, in certe regioni di frontiera, alla creazione di un
mercato del lavoro regionale integrato.
Più di 450 consiglieri Eures sparsi sull'insieme del territorio dell'Unione
Europea costituiscono la forza della rete.
Il servizio Eures a livello provinciale si avvale di una ulteriore rete di Referenti Eures, presenti presso ogni CPI, che ha il compito di promuovere il servizio sul territorio. Il servizio offre:
- informazione e orientamento in merito al mercato del lavoro europeo
- scambio di offerte e domande di lavoro nell'ambito della Comunità Europea
- consulenza informativa su normative e condizioni di vita dei paesi membri;
- consulenza specialistica imprese;
- consulenza specialistica lavoratori;
- relazioni con istituzioni.
Partenariati transfrontalieri EURES
EURES ha un ruolo particolarmente importante da svolgere nelle regioni transfrontaliere. Persone che vivono in un paese e lavorano in un altro devono affrontare pratiche nazionali e sistemi giuridici diversi. Esse possono incontrare quotidianamente ostacoli amministrativi, giuridici o fiscali.
La rete transfrontaliera EURES è basata sulla cooperazione di un gruppo di organizzazioni che, nell'ambito della rete europea EURES, intendono rispondere alle esigenze di informazione e di coordinamento legate alla mobilità dei lavoratori nelle regioni di frontiera. Ne fanno parte i servizi pubblici per l'impiego e la formazione professionale, organizzazioni di datori di lavoro e sindacali, Enti locali, istituzioni che si occupano di problemi del lavoro e della formazione professionale nelle regioni di frontiera, nonché la Commissione europea.
I consiglieri EURES di queste zone forniscono in particolare consulenza e orientamento sui diritti e sui doveri dei lavoratori che vivono in un paese e lavorano in un altro. Essi sono un utile punto di contatto fra le amministrazioni dell'impiego, sia regionali che nazionali, e le parti sociali, svolgendo un ruolo importante di sorveglianza di questi "bacini occupazionali" che costituiscono un elemento essenziale dell'integrazione europea
per saperne di più:
http://europa.eu.int/eures/index.jsp
EURES TRANSALP
L'Eures Transfrontaliero"Transalp" , nato nel 1994 grazie al sostegno dei servizi della Commissione Europea nell'ambito del dispositivo EURES, ha permesso ai firmatari di mettere in comune le loro competenze, di lavorare non solo sulla mobilità dei lavoratori dipendenti ma anche sullo sviluppo dell'economia, dell'occupazione e per una migliore organizzazione.
La firma della convenzione-quadro ha consentito all'insieme dei partners di creare una vera sinergia, di mettere in comune le loro competenze, di sviluppare una migliore organizzazione al servizio dello sviluppo della mobilità transfrontaliera e anche dell'economia e dell'occupazione.
Le organizzazioni partners sono:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Italia)
- Agence Nationale pur l'Emploi (ANPE), Delegazione Regionale Rodano-Alpi
- Regioni Piemonte e Valle d'Aosta
- Prefettura della Regione Rodano Alpi
- Consiglio Regionale Rodano-Alpi
- Consiglio Sindacale Interregionale (CSI) "Alpi Arco Lemano"
- Confindustria Piemonte
- Union Patronale Rodano-Alpi (UPRA).
per saperne di più:
Sportelli TRANSALP - Lavoro senza frontiere
Nascono grazie al progetto INTERREG III gli "sportelli per il lavoro senza frontiere", frutto della partnership tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Provincia di Torino, Città di Torino, Confindustria Piemonte, Consiglio Sindacale Interregionale "Alpi Arco Lemano", Eures Transalp, ANPE, Regione Rhône-Alpes, Prefettura della Savoia, Consiglio Generale della Savoia, Direzione regionale e Dipartimentale del lavoro, dell'Impiego e della Formazione Professionale del Ministero del Lavoro francese (Rhône- Alpes, Savoia), MEDEF- FBTP della Savoia.
I quattro sportelli transfrontalieri "OLYJOB Point" sono collocati in punti di grande visibilità: nell'area centrale di Torino (via Palazzo di Città 22), a Susa (p.zza Savoia 11), a Chambery e St. Jean de Maurienne. Il personale è costituito da operatori ed operatrici dei Centri per l'Impiego della Provincia e da collaboratori dell'APL assunti ad hoc per l'iniziativa e da personale dell'ANPE della Savoia.
Obiettivo principale è contribuire all'incontro domanda-offerta in collegamento
e con procedure definite tra l'ANPE francese ed i CPI italiani in occasione dei
giochi olimpici invernali di Torino 2006 e della prossima realizzazione del
collegamento ferroviario TAV-TAC Torino-Lione.
In relazione a ciò, questi sportelli operano principalmente per i settori turisticoalberghiero,
servizi ed edilizia in raccordo con SP.EDI.TO (v.oltre).
Presso lo sportello di Torino sarà possibile usufruire anche di un servizio di
consulenza alle imprese fornito direttamente dall'INPS.
Incontro domanda / Offerta nel settore edile
SP.EDI.TO - Sportello Edilizia Torino
Lo sportello EDILIZIA nasce nel 2003 da una collaborazione tra Provincia di
Torino, Comune di Torino, Collegio Costruttori Edili, Associazioni artigiane
edili e le Organizzazioni Sindacali del settore.
Questo sportello mira a favorire l'incontro domanda-offerta di lavoro
nell'ambito del settore edile ed in raccordo con il territorio, in funzione delle
grandi opere in via di realizzazione nel torinese: dai Giochi Olimpici del 2006
all'alta velocità Torino-Lione che verrà realizzata prossimamente.
La banca dati lavoratori/trici dispone già di oltre 2000 curricula, le aziende che hanno cominciato ad usufruire del servizio sono 51.
sp.edi.to servizi per il lavoro in edilizia
Qualifiche possedute dai lavoratori presenti nella banca dati, qualifiche
richieste dalle imprese che si sono rivolte allo sportello
(Tabelle tratte dalla pubblicazione della Provincia di Torino: "Rapporto 2003
sull'attività del Servizi per l'Impiego della Provincia di Torino".)
Banca Dati Dirigenti
Le imprese con meno di 250 dipendenti che assumono dirigenti senza
occupazione, anche con contratto a termine, ottengono sgravi contributivi.
L'Agenzia Piemonte Lavoro e l'Unione regionale CIDA Piemonte
(Confederazione Italiana Dirigenti Azienda) hanno istituito una Banca Dati con
i nominativi dei dirigenti in attesa di un nuovo impiego.
Il servizio è gratuito: i dirigenti momentaneamente inoccupati
(prevalentemente a seguito delle ristrutturazioni delle grandi imprese
industriali) possono iscriversi; le imprese possono accedere per esaminare i
profili professionali più vicini alle loro esigenze.
L'obiettivo è facilitare la ricollocazione dei dirigenti e offrire alle imprese
manager qualificati.
Dirigenti e Imprese - Guida alle agevolazioni contributive L.266/97, art.20
http://www.agenziapiemontelavoro.net
per saperne di più:Progettualità dei Centri per l'Impiego
(Sintesi elaborata dal Servizio Lavoro della Provincia di Torino e riportata
nella pubblicazione: "Rapporto 2003 sull'attività dei Servizi per l'Impiego
della Provincia di Torino")
Proposta Regionale di definizione figure professionali presenti nei Servizi per l'Impiego
"Le dimensioni del cambiamento": Rapporto 2003 sull'implementazione
dei Centri per l'Impiego in Piemonte
Agenzia Piemonte Lavoro, area Monitoraggio dei Servizi per l'Impiego del
Piemonte
Il servizio di preselezione
Presso tutti i Centri per l'Impiego della Provincia di Torino è attivo il servizio di preselezione, finalizzato a promuovere l'accesso al lavoro e favorire l'incontro domanda e offerta di lavoro con una reale presa in carico della persona nel processo di Accompagnamento al Lavoro.
Viene realizzato in attuazione della riforma dei servizi pubblici per l'impiego e
del D.lgs n.181/2000 come modificato dal D.lgs n.297/2002 che impegna i
Centri per l'Impiego a garantire a tutte le persone in cerca di occupazione,
immediatamente disponibili, servizi che promuovano occasioni di inserimento
lavorativo.
E' possibile consultare le offerte di lavoro di più difficile reperimento anche
attraverso il collegamento internet:
spazio telematico BACHECA LAVORO e portale LOCALPORT
A chi è rivolto?
Persone in cerca di occupazione
Come funziona?
Per le persone
È necessario rivolgersi al Centro per l'Impiego di appartenenza, che illustrerà,
attraverso un pre-colloquio, finalità, obiettivi e caratteristiche del "Servizio
Preselezione".
(si veda SERVIZI CPI e la CARTINA DEI CPI)
Verrà fissato, se la persona è interessata, un appuntamento per un colloquio individuale approfondito e l'inserimento nella banca dati.
Il colloquio, condotto da operatori ed operatrici del CPI, rileva:
- caratteristiche,
- competenze,
- esperienze formative e professionali (qualifiche),
- attese ed aspirazioni professionali,
- disponibilità di tempo, luogo, formazione, figure di prossimità,
- aree di miglioramento,
- ecc.
Queste informazioni vengono inserite in una apposita Banca Dati funzionale a favorire il matching tra persona e impresa.
Individuata una corrispondenza tra persona e richiesta dell'impresa, prima di procedere alla segnalazione del nominativo, ogni persona preselezionata viene contattata direttamente dal centro per l'Impiego per verificare l'effettiva disponibilità al tipo di lavoro offerto e la sua reale disponibilità.
Se la persona accetta, il suo nominativo viene segnalato all'impresa, che contatterà direttamente il/la candidata per procedere alla selezione. Viene richiesto alle imprese di dare un ritorno in merito alle selezioni ed alla scelta.
Nel caso in cui i lavoratori/trici, una volta contattati/e non si siano presentati
alle Aziende verranno ricontattati da CPI per un colloquio di approfondimento
al fine di valutare meglio le disponibilità.
Nel caso in cui alcune persone non siano state ritenute idonee, queste verranno
ricontattate al fine di revisionare ed eventualmente aggiornare l'inserimento dei
dati.
Possono essere inoltre proposte alle persone ulteriori servizi di consulenza
(orientamento, opportunità di formazione professionale, aggiornamento, ecc.)
al fine di definire meglio le proprie strategie di ricerca di occupazione.
Per le imprese che cercano personale in funzione della Banca dati di Preselezione è possibile fornire gratuitamente rose di candidature finalizzate all'assunzione.
Le Aziende che desiderano utilizzare questo servizio devono contattare direttamente, anche telefonicamente, i Centri per l'Impiego (si veda SERVIZI CPI e la CARTINA DEI CPI), illustrando la loro richiesta.
E ' necessario al fine di formalizzare la richiesta ed esplicitarla al meglio compilare il modulo richiesta di segnalazione nominativi
Entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta viene fornito all'azienda un congruo numero di candidati/e provenienti dai nominativi presenti nella Banca Dati Preselezione, in modo tale che esse possano procedere alla selezione ai fini delle assunzioni che intendono effettuare.
Viene, infine, richiesta alle aziende l'esito delle segnalazioni mediante la compilazione del modulo comunicazione esito selezione personale, sia per avere un riscontro del servizio fornito, sia per migliorare il servizio.
per saperne di più:Dalla pubblicazione della Provincia di Torino: "Rapporto 2003 sull'attività del Servizi per l'Impiego della Provincia di Torino":
L'attività di incontro domanda-offerta di lavoro realizzata dai Centri per l'Impiego