Servizi per l’Impiego, Lavoro, Istruzione e Formazione
in Italia

Il Servizio Lavoro della Provincia di Torino

Il Servizio lavoro della Provincia di Torino ha scelto di porre al centro la persona dal "momento dell'apprendimento professionale al momento della tutela sociale". Si propone di sviluppare azioni di sistema

Mappa del Servizio Lavoro della Provincia di Torino

Mappa del Servizio Lavoro della Provincia di Torino
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I Centri per l'Impiego

I Centri per l'Impiego garantiscono tutte le funzioni ed i compiti relativi a:

con particolare attenzione alla promozione di persone a rischio di esclusione.

presentazione dei CPI

depliant CPI in francese

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Descrizione delle Funzioni

Accoglienza e Informazione Orientativa

Prima valutazione della domanda del bisogno del cliente (lavoratore/impresa): si fornisce una prima informazione sul servizio, si indirizza la persona verso uno o più servizi specifici.
L'accoglienza è il primo contatto con la persona in cerca di occupazione. Attraverso un'azione filtro si procede dall'analisi del bisogno della persona alla ricerca di una prima informazione di carattere generale.
Questa fase permette di valutare le richieste, di rispondere immediatamente oppure di indirizzare l'utente verso un'eventuale consultazione di materiale informativo sui servizi più rispondenti alle necessità.

Azioni

funzioni dei CPI

Orientamento e Consulenza

Il servizio di orientamento viene fornito sia nei confronti dei singoli utenti che verso i gruppi. L'intervento è finalizzato a sostenere le persone nel processo di scelta, nella definizione di un progetto professionale e nella costruzione di una strategia per la ricerca del lavoro. Questa attività è funzionale anche all'incontro tra la domanda e l'offerta di occupazione.
Generalmente operatori/trici interni sono affiancati da collaboratori/trici esterni.

Articolazione degli interventi orientativi

Approfondimento Diagnostico

Colloquio finalizzato a definire:

Vengono fornite alle persone:

orientamento

Consulenza orientativa

Colloquio Approfondimento con feedback su elementi emersi in relazione a:

Rinforzo del Sé

Azioni specifiche di approfondimento ed elaborazione di nodi problematici in relazione a:

Rinforzo dell'autonomia nella ricerca del lavoro

Promozione sostegno delle "fasce deboli"

fasce deboli

Attività finalizzata ad evidenziare i bisogni delle persone e delle aziende per far emergere la capacità lavorativa del soggetto, valorizzando le risorse professionali spendibili.

Azioni

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Il collocamento obbligatorio

Definizione

Il Collocamento obbligatorio riguarda le persone appartenenti alle cosiddette "categorie protette" costituite da disabili e da alcuni soggetti socialmente svantaggiati. L'inserimento mirato e l'integrazione lavorativa dei disabili sono stati regolamentati dalla L. 68 del 1999, che prevede l'istituzione di un apposito comitato tecnico per la valutazione delle abilità di queste persone.

Destinatari e campi di applicazione

Sono considerati appartenenti alle categorie protette:

categorie protette

Possono essere iscritti al collocamento obbligatorio:

Regolamentazione

I datori di lavoro sono tenuti a inserire nel proprio organico:

I datori di lavoro devono presentare richiesta di avviamento entro 60 giorni dal momento in cui sono obbligati all'assunzione. Inoltre sono tenuti ad inviare annualmente, agli uffici provinciali competenti, un prospetto da cui risulti il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero di posti e le mansioni disponibili per categorie protette.

Per favorire l'inserimento lavorativo dei disabili, il datore di lavoro può stipulare convenzioni per il conseguimento degli obiettivi occupazionali di cui alla L. n.68/99.
Attraverso le convenzioni i datori di lavoro privati possono ottenere la fiscalizzazione totale o parziale dei contributi previdenziali ed assistenziali relativi ad ogni lavoratore assunto con invalidità pari almeno al 67%.

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Incontro domanda/offerta

Da un lato avviene la raccolta e sistematizzazione delle informazioni relative alle persone che cercano un impiego o l'accesso ad una misura di inserimento lavorativo, dall'altra si raccolgono e si sistematizzano le proposte di impiego, le disponibilità ad ospitare persone in tirocinio da parte delle imprese.
Sulla base dei dati raccolti e della loro informatizzazione si procede all'incrocio dell'offerta con la domanda finalizzata ad assunzioni o avvio di tirocini.

Azioni

Richiamo ed integrazione di informazioni sui lavoratori/trici, sulla base della scheda professionale contenente:

matching domanda-offerta

Raccolta delle richieste delle imprese:

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Consulenza alle Imprese

Attività di carattere consulenziale rivolta alle aziende su:

Per questa attività il Servizio Lavoro ha organizzato un "piano marketing del CPI" attraverso cui è stata pianificata una strategia, una campagna di comunicazione per in contatto con le aziende ed infine ha realizzato servizi mirati alle esigenze contingenti delle imprese.
In particolare è stato costituito un servizio dotato di "Promoter manager" che visitano direttamente le imprese nelle loro sedi con l'obiettivo di fornire un servizio puntuale, creare un rapporto cooperativo e promuovere i nuovi servizi offerti dei CPI.

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Iniziative in materia di Pari Opportunità

pari opportunità

A partire dal 2001 il Servizio Lavoro ha promosso e svolto attività specifiche rivolte a promuovere e favorire l'occupazione femminile.
Ha così preso il via il Piano territoriale di intervento per le Pari Opportunità con progetti di formazione sulle politiche di genere di tutto il personale, costruzione di una rete di Referenti di Parità operanti all'interno di ogni CPI in raccordo con la Consigliera di Parità, creazione di un Portale sulle P.O., promozione della Consigliera di Parità. 

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EURES

EURES (EURopean Employment Services) collega la Commissione europea e i servizi pubblici per l'impiego dei paesi appartenenti allo Spazio economico europeo, operatori regionali e nazionali impegnati nelle problematiche dell'occupazione, i sindacati, le organizzazioni dei datori di lavoro e gli Enti locali e regionali.

La rete EURES ha lo scopo di fornire servizi ai lavoratori e ai datori di lavoro nonché a tutti i cittadini che desiderano avvalersi del principio della libera circolazione delle persone. I servizi prestati sono principalmente di tre tipi: informazione, consulenza e assunzione/collocamento (incontro domanda / offerta).

La rete EURES è composta dai membri EURES (servizi pubblici per l'impiego e Commissione europea) e, nell'ambito dei partenariati transfrontalieri EURES, dai partners EURES, ad esempio sindacati e organizzazioni dei datori di lavoro, Enti locali e regionali.
Nel contesto della strategia europea per l'occupazione, la mobilità dei lavoratori non è solo un diritto fondamentale, ma anche uno strumento che contribuisce all'adattamento del mercato del lavoro.

la rete Eures

L'azione svolta da EURES permette di identificare surplus e deficit di manodopera nei vari settori e di rimediare alle carenze di specifiche qualifiche professionali. La rete concorre a migliorare le possibilità di impiego, in particolare per i giovani, grazie all'acquisizione di un'esperienza professionale all'estero. EURES contribuisce anche alla creazione di un mercato comune europeo del lavoro, nonché, in certe regioni di frontiera, alla creazione di un mercato del lavoro regionale integrato.
Più di 450 consiglieri Eures sparsi sull'insieme del territorio dell'Unione Europea costituiscono la forza della rete.

Il servizio Eures a livello provinciale si avvale di una ulteriore rete di Referenti Eures, presenti presso ogni CPI, che ha il compito di promuovere il servizio sul territorio. Il servizio offre:

Partenariati transfrontalieri EURES

EURES ha un ruolo particolarmente importante da svolgere nelle regioni transfrontaliere. Persone che vivono in un paese e lavorano in un altro devono affrontare pratiche nazionali e sistemi giuridici diversi. Esse possono incontrare quotidianamente ostacoli amministrativi, giuridici o fiscali.

La rete transfrontaliera EURES è basata sulla cooperazione di un gruppo di organizzazioni che, nell'ambito della rete europea EURES, intendono rispondere alle esigenze di informazione e di coordinamento legate alla mobilità dei lavoratori nelle regioni di frontiera. Ne fanno parte i servizi pubblici per l'impiego e la formazione professionale, organizzazioni di datori di lavoro e sindacali, Enti locali, istituzioni che si occupano di problemi del lavoro e della formazione professionale nelle regioni di frontiera, nonché la Commissione europea.

I consiglieri EURES di queste zone forniscono in particolare consulenza e orientamento sui diritti e sui doveri dei lavoratori che vivono in un paese e lavorano in un altro. Essi sono un utile punto di contatto fra le amministrazioni dell'impiego, sia regionali che nazionali, e le parti sociali, svolgendo un ruolo importante di sorveglianza di questi "bacini occupazionali" che costituiscono un elemento essenziale dell'integrazione europea

per saperne di più:

http://europa.eu.int/eures/index.jsp

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EURES TRANSALP

L'Eures Transfrontaliero"Transalp" , nato nel 1994 grazie al sostegno dei servizi della Commissione Europea nell'ambito del dispositivo EURES, ha permesso ai firmatari di mettere in comune le loro competenze, di lavorare non solo sulla mobilità dei lavoratori dipendenti ma anche sullo sviluppo dell'economia, dell'occupazione e per una migliore organizzazione.

Eures Transalp

La firma della convenzione-quadro ha consentito all'insieme dei partners di creare una vera sinergia, di mettere in comune le loro competenze, di sviluppare una migliore organizzazione al servizio dello sviluppo della mobilità transfrontaliera e anche dell'economia e dell'occupazione.

Le organizzazioni partners sono:

per saperne di più:

http://www.eurestransalp.com

Sportelli TRANSALP - Lavoro senza frontiere

Nascono grazie al progetto INTERREG III gli "sportelli per il lavoro senza frontiere", frutto della partnership tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Provincia di Torino, Città di Torino, Confindustria Piemonte, Consiglio Sindacale Interregionale "Alpi Arco Lemano", Eures Transalp, ANPE, Regione Rhône-Alpes, Prefettura della Savoia, Consiglio Generale della Savoia, Direzione regionale e Dipartimentale del lavoro, dell'Impiego e della Formazione Professionale del Ministero del Lavoro francese (Rhône- Alpes, Savoia), MEDEF- FBTP della Savoia.

nuovi sportelli transfrontalieri

I quattro sportelli transfrontalieri "OLYJOB Point" sono collocati in punti di grande visibilità: nell'area centrale di Torino (via Palazzo di Città 22), a Susa (p.zza Savoia 11), a Chambery e St. Jean de Maurienne. Il personale è costituito da operatori ed operatrici dei Centri per l'Impiego della Provincia e da collaboratori dell'APL assunti ad hoc per l'iniziativa e da personale dell'ANPE della Savoia.

Obiettivo principale è contribuire all'incontro domanda-offerta in collegamento e con procedure definite tra l'ANPE francese ed i CPI italiani in occasione dei giochi olimpici invernali di Torino 2006 e della prossima realizzazione del collegamento ferroviario TAV-TAC Torino-Lione.
In relazione a ciò, questi sportelli operano principalmente per i settori turisticoalberghiero, servizi ed edilizia in raccordo con SP.EDI.TO (v.oltre).
Presso lo sportello di Torino sarà possibile usufruire anche di un servizio di consulenza alle imprese fornito direttamente dall'INPS.

per saperne di più:

www.lavorosenzafrontiere.org

www.agenziapiemontelavoro.net

Incontro domanda / Offerta nel settore edile

SP.EDI.TO - Sportello Edilizia Torino

buone prassi

Lo sportello EDILIZIA nasce nel 2003 da una collaborazione tra Provincia di Torino, Comune di Torino, Collegio Costruttori Edili, Associazioni artigiane edili e le Organizzazioni Sindacali del settore.
Questo sportello mira a favorire l'incontro domanda-offerta di lavoro nell'ambito del settore edile ed in raccordo con il territorio, in funzione delle grandi opere in via di realizzazione nel torinese: dai Giochi Olimpici del 2006 all'alta velocità Torino-Lione che verrà realizzata prossimamente.

La banca dati lavoratori/trici dispone già di oltre 2000 curricula, le aziende che hanno cominciato ad usufruire del servizio sono 51.

sp.edi.to servizi per il lavoro in edilizia 

Qualifiche possedute dai lavoratori presenti nella banca dati, qualifiche richieste dalle imprese che si sono rivolte allo sportello
(Tabelle tratte dalla pubblicazione della Provincia di Torino: "Rapporto 2003 sull'attività del Servizi per l'Impiego della Provincia di Torino".)

Banca Dati Dirigenti

Le imprese con meno di 250 dipendenti che assumono dirigenti senza occupazione, anche con contratto a termine, ottengono sgravi contributivi.
L'Agenzia Piemonte Lavoro e l'Unione regionale CIDA Piemonte (Confederazione Italiana Dirigenti Azienda) hanno istituito una Banca Dati con i nominativi dei dirigenti in attesa di un nuovo impiego.
Il servizio è gratuito: i dirigenti momentaneamente inoccupati (prevalentemente a seguito delle ristrutturazioni delle grandi imprese industriali) possono iscriversi; le imprese possono accedere per esaminare i profili professionali più vicini alle loro esigenze.
L'obiettivo è facilitare la ricollocazione dei dirigenti e offrire alle imprese manager qualificati.

Dirigenti e Imprese - Guida alle agevolazioni contributive L.266/97, art.20

http://www.agenziapiemontelavoro.net

per saperne di più:

Progettualità dei Centri per l'Impiego
(Sintesi elaborata dal Servizio Lavoro della Provincia di Torino e riportata nella pubblicazione: "Rapporto 2003 sull'attività dei Servizi per l'Impiego della Provincia di Torino")

Proposta Regionale di definizione figure professionali presenti nei Servizi per l'Impiego

"Le dimensioni del cambiamento": Rapporto 2003 sull'implementazione dei Centri per l'Impiego in Piemonte
Agenzia Piemonte Lavoro, area Monitoraggio dei Servizi per l'Impiego del Piemonte

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Il servizio di preselezione

Presso tutti i Centri per l'Impiego della Provincia di Torino è attivo il servizio di preselezione, finalizzato a promuovere l'accesso al lavoro e favorire l'incontro domanda e offerta di lavoro con una reale presa in carico della persona nel processo di Accompagnamento al Lavoro.

Viene realizzato in attuazione della riforma dei servizi pubblici per l'impiego e del D.lgs n.181/2000 come modificato dal D.lgs n.297/2002 che impegna i Centri per l'Impiego a garantire a tutte le persone in cerca di occupazione, immediatamente disponibili, servizi che promuovano occasioni di inserimento lavorativo.
E' possibile consultare le offerte di lavoro di più difficile reperimento anche attraverso il collegamento internet:
spazio telematico BACHECA LAVORO e portale LOCALPORT

A chi è rivolto?

servizi alle persone

Persone in cerca di occupazione

Come funziona?

Per le persone
È necessario rivolgersi al Centro per l'Impiego di appartenenza, che illustrerà, attraverso un pre-colloquio, finalità, obiettivi e caratteristiche del "Servizio Preselezione".
(si veda SERVIZI CPI e la CARTINA DEI CPI)

Verrà fissato, se la persona è interessata, un appuntamento per un colloquio individuale approfondito e l'inserimento nella banca dati.

Il colloquio, condotto da operatori ed operatrici del CPI, rileva:

Queste informazioni vengono inserite in una apposita Banca Dati funzionale a favorire il matching tra persona e impresa.

Individuata una corrispondenza tra persona e richiesta dell'impresa, prima di procedere alla segnalazione del nominativo, ogni persona preselezionata viene contattata direttamente dal centro per l'Impiego per verificare l'effettiva disponibilità al tipo di lavoro offerto e la sua reale disponibilità. 

Se la persona accetta, il suo nominativo viene segnalato all'impresa, che contatterà direttamente il/la candidata per procedere alla selezione. Viene richiesto alle imprese di dare un ritorno in merito alle selezioni ed alla scelta.

incontro domanda-offerta

Nel caso in cui i lavoratori/trici, una volta contattati/e non si siano presentati alle Aziende verranno ricontattati da CPI per un colloquio di approfondimento al fine di valutare meglio le disponibilità.
Nel caso in cui alcune persone non siano state ritenute idonee, queste verranno ricontattate al fine di revisionare ed eventualmente aggiornare l'inserimento dei dati.
Possono essere inoltre proposte alle persone ulteriori servizi di consulenza (orientamento, opportunità di formazione professionale, aggiornamento, ecc.) al fine di definire meglio le proprie strategie di ricerca di occupazione.

Per le imprese che cercano personale in funzione della Banca dati di Preselezione è possibile fornire gratuitamente rose di candidature finalizzate all'assunzione.

Le Aziende che desiderano utilizzare questo servizio devono contattare direttamente, anche telefonicamente, i Centri per l'Impiego (si veda SERVIZI CPI e la CARTINA DEI CPI), illustrando la loro richiesta.

E ' necessario al fine di formalizzare la richiesta ed esplicitarla al meglio compilare il modulo richiesta di segnalazione nominativi

servizi alle imprese

Entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta viene fornito all'azienda un congruo numero di candidati/e provenienti dai nominativi presenti nella Banca Dati Preselezione, in modo tale che esse possano procedere alla selezione ai fini delle assunzioni che intendono effettuare.

Viene, infine, richiesta alle aziende l'esito delle segnalazioni mediante la compilazione del modulo comunicazione esito selezione personale, sia per avere un riscontro del servizio fornito, sia per migliorare il servizio.

per saperne di più:

Dalla pubblicazione della Provincia di Torino: "Rapporto 2003 sull'attività del Servizi per l'Impiego della Provincia di Torino":

L'attività di incontro domanda-offerta di lavoro realizzata dai Centri per l'Impiego

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