Fonte: Isfol - Modello Universitario
La Riforma Universitaria
Tra gli obiettivi della Riforma si segnala:
- la realizzazione dell'autonomia didattica, mediante l'attribuzione alle università della facoltà di disciplinare gli ordinamenti didattici dei propri corsi di studio nel loro regolamento didattico di ateneo.
- la convergenza del sistema italiano di istruzione superiore con il modello europeo, articolato essenzialmente su due livelli principali di studio. Questo obiettivo dovrebbe tendere ad una maggiore mobilit internazionale, libera circolazione dei professionisti, riconoscimento internazionale dei titoli di studio.
| Titolo universitario | Requisiti d'accesso | Durata In anni | Crediti formativi | Preparazione conseguita |
|---|---|---|---|---|
| Laurea | Esame di Stato 2° ciclo con conseguimento Diploma | 3 | 180 (60x3) | di base e professionalizzante |
| Laurea specialistica | Laurea | 2 | 120 (60x2) | Avanzata e professionalizzante |
| Diploma di Specializzazione | Laurea specialistica | 2 | . | Alta formazione per specifiche aree professionali |
| Dottorato di Ricerca | Laurea specialistica | 2-3 | 60/anno | Avanzata e sperimentale |
| Master I e II livello | Laurea o Laurea specialistica | 1 o + anni | 60/anno | Alta formazione |
Laurea
Ha una durata triennale e rappresenta il primo livello degli studi universitari.
Per essere ammessi ad un corso di laurea è necessario aver superato l'esame di
Stato.
Molti percorsi di laurea sono "a numero chiuso" con prove di accesso.
Il conseguimento della laurea permette sia l'ingresso nel mercato del lavoro sia
la prosecuzione degli studi universitari con un master di primo livello e/o una
laurea specialistica.
Il titolo viene rilasciato in seguito all'acquisizione di 180 crediti e al
superamento di una prova finale che consiste generalmente nella elaborazione e
presentazione di una "Tesi".
Laurea specialistica
Ha durata biennale e fornisce una formazione di livello specialistico.
Il conseguimento della laurea specialistica permette allo studente/ssa sia di
entrare nel mondo del lavoro, sia di proseguire gli studi universitari accedendo
ad un master di II livello.
Per ottenere il titolo è necessario raggiungere i 120 crediti e superare un esame
finale. Per accedervi è necessario possedere la laurea triennale di primo livello.
Le classi dei corsi di studio universitario di I e II livello
Sulla base dell'autonomia ciascuna universit ha libert di scelta nella istituzione delle lauree, all'interno di classi di laurea previste dal Ministero.
I corsi di studio si differenzieranno fra loro per la denominazione, per gli obiettivi formativi specifici, e soprattutto per la scelta dettagliata delle attivit formative richieste agli studenti per conseguire il titolo e del relativo carico di lavoro espresso in crediti.
Diploma di specializzazione
Corrispondono ai corsi di studio post lauream specialistica volti a fornire agli studenti adeguate conoscenze, capacit e competenze, per determinate aree professionali afferenti alle specialit mediche, alla formazione degli insegnanti di scuola secondaria, alle professioni legali. Per l'accesso, oltre al titolo richiesto è indispensabile il superamento di una prova d'ammissione.
La durata del corso è di 2 anni e la frequenza, obbligatoria, prevede oltre alle lezioni, moduli didattici e stage o tirocini. Per conseguire il Diploma di specializzazione - titolo di valore legale - è necessario il superamento di un esame conclusivo.
Dottorato di ricerca
Il dottorato di ricerca (DR), permette di acquisire competenze necessarie ad
esercitare, presso universit, enti pubblici o soggetti privati, attivit di ricerca
di alta qualificazione.
E' necessario possedere una laurea specialistica per poter accedere al dottorato.
Il dottorato di ricerca, generalmente, ha una durata triennale, termina con un
esame, in cui viene discussa una tesi, ed al termine del quale si consegue il
titolo di Dottore di Ricerca.
Master universitari di I e II livello
Le universit possono attivare corsi di perfezionamento scientifico e di alta
formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della
laurea o della laurea specialistica, alla conclusione dei quali sono rilasciati i
master universitari di primo e di secondo livello. Per la prima volta i Master
universitari trovano una loro definizione a livello di normativa italiana.
La partecipazione a un Master, a prescindere dal livello, è incompatibile con
l'iscrizione ad altro corso di laurea o percorso post-universitario (altri master,
scuole di specializzazione, dottorati di ricerca).
Corsi di perfezionamento
Le universit anche attraverso convenzioni con enti e soggetti esterni, organizzano ed attivano corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea specialistica, alla conclusione dei quali viene rilasciato un attestato di frequenza e non un titolo accademico. I titoli acquisiti mediante tale percorso possono comunque essere spesi nell'ambito della frequenza di master universitari di primo e di secondo livello.
Crediti formativi
L'altra grande novit introdotta dalla riforma universitaria sono i crediti formativi, che non sostituiscono gli esami ed i voti d'esame ma misurano il carico di lavoro richiesto agli studenti. Il rapporto tra credito e carico di lavoro è di 1 a 25, ovvero ad un credito corrisponde un carico di lavoro di 25 ore di attività: studio individuale, presenza alle lezioni, sperimentazione in laboratorio o svolgimento di stage e tirocini. Per la laurea triennale servono 180 crediti (60 all'anno). Uno studente che voglia laurearsi nei tre anni previsti dovr ottenere 60 crediti all'anno, pari a 1500 ore di studio. Il superamento di un esame d diritto ai crediti previsti indipendentemente dal voto, che può variare da 18 (la sufficienza minima) a 30.
Accesso alle professioni
In base alla riforma l'accesso alle professioni con il titolo di laurea resta ancora una questione aperta. I principali elementi in materia, tuttora in via di regolamentazione, prevedono:
- con un titolo di studio di tre anni, dopo il diploma di scuola media superiore, si ha il diritto di esercitare le professioni nell'intera area dell'UE (cfr. la specifica Direttiva dell'Unione);
- una configurazione ed una struttura differente dei vari Ordini, Albi e Collegi professionali;
- ogni Albo professionale istituisce due sezioni, una "B" per i laureati (e si definiranno "laureati junior" coloro che conducono un corso di tre anni), l'altra "A" per i laureati specialistici (5 anni di corso);
- gli attuali iscritti in possesso della vecchia laurea sono inseriti di diritto nella sezione riservata ai laureati specialistici. Se sono in possesso della vecchia laurea e non sono iscritti all'Albo o all'Ordine, possono sostenere l'esame di Stato per entrambe le sezioni;
- chi ha un diploma universitario (la cosiddetta laurea breve) può sostenere l'esame di Stato per l'iscrizione all'Albo nella sezione riservata ai laureati (corso triennale);
- per l'accesso all'esame di Stato per le professioni di geometra, perito agrario, perito industriale, non basta più il diploma di scuola media superiore, ma occorre la laurea di tre anni; il tirocinio quando lo prevede la legge, si svolge secondo le modalit concordate direttamente tra universit e Ordini professionali;
- gli Ordini degli avvocati, dei medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti mantengono l'albo unico;
- ci sar posto per nuovi Albi e Ordini professionali.
Fonti: Isfol, Cedefop, Miur, Ministero del Welfare, Provincia di Torino, Somedia
Siti utili
http://www.provincia.torino.it
per saperne di più...
Fonti di finanziamento al Sistema Istruzione (programmi comunitari)