La trasparenza si riferisce alla possibilità di rendere leggibile la certificazione relativa ad un titolo e a una qualifica professionale. La trasparenza permettere di riconoscere le competenze acquisite e migliora la spendibilità dei titoli professionali in una dimensione europea dell'istruzione, della formazione e del mercato del lavoro. Questo non può che favorire e facilitare la mobilità delle persone. In tal senso essa è utile:
- alle persone, poiché mette loro a disposizione strumenti in grado di rilevare e rendere spendibili i loro titoli, le qualifiche professionali e le loro competenze in tutta Europa;
- alle imprese, perché permette di valutare e prendere in considerazione più facilmente candidature di persone anche provenienti da altri paesi dell'Unione;
- alle istituzioni preposte alla mobilità delle persone, in quanto fornisce strumenti funzionali alla conoscenza delle diverse specificità nazionali dei vari sistemi;
- alle istituzioni scolastiche, universitarie e formative, per poter inserire e/o ammettere studenti/sse provenienti dall'Europa;
- alle Istituzioni pubbliche, in quanto fornisce informazioni comparative in merito agli altri paesi europei.
Politiche della trasparenza delle qualifiche
Fonte: Cedefop
Nell'ambito della sua azione a favore della mobilità delle persone, l'Unione Europea ha sostenuto con diverse iniziative la strategia della trasparenza della certificazione.
La Risoluzione del Consiglio del 3 dicembre 1992 sulla trasparenza delle qualifiche (93/C 49 01) introduce la strategia della trasparenza come strumento a favore della libera circolazione dei lavoratori per:
a) fornire alle persone la possibilità di presentare le qualifiche in modo chiaro ed efficace ai potenziali datori di lavoro nella Comunità ;
b) contribuire a che i datori di lavoro abbiano accesso a descrizioni chiare delle qualifiche e delle esperienze professionali.
Risoluzione del Consiglio del 15 luglio 1996 sulla trasparenza delle certificazioni della formazione professionale
a) invita gli Stati membri a promuovere una maggiore trasparenza delle certificazioni rilasciate a livello nazionale;
b) propone l'adozione di indicatori di trasparenza finalizzati ad una migliore spendibilità dei certificati e a rilasciare i certificati anche in una lingua diversa da quella nazionale.
Nel 2000 il Forum Europeo per la trasparenza delle qualifiche professionali propone due proposte di azione:
a) l'adozione da parte degli Stati membri del "Supplemento al Certificato" come dispositivo aggiuntivo alla certificazione nazionale della qualifica professionale;
b) la costituzione in ogni Stato membro di un Punto di Riferimento Nazionale incaricato di rilasciare informazioni sui sistemi e certificati di istruzione e formazione professionale nazionale.
Raccomandazione 2001/613/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 10 luglio 2001 relativa alla mobilità nella Comunità degli studenti, delle persone in fase di formazione, di coloro che svolgono attività di volontariato
Raccomanda agli Stati membri di incoraggiare lo sviluppo e l'utilizzo di:
a) principi di trasparenza introdotti dalle risoluzioni Comunitarie,
b) dispositivi europei di certificazione (Europass formazione, supplemento al diploma, supplemento al certificato, sviluppo del curriculum vitae europeo) network dei Punti di Riferimento Nazionali,
c) sistema ECTS in ambito universitario.
Raccomandazione della Commissione dell'11 marzo 2002 relativa ad un
modello comune per i Curriculum vitae.
Promuove un modello europeo di CV che i cittadini possono utilizzare per
comunicare con imprenditori e organismi di educazione e formazione situati
nei paesi di residenza e all'estero.
Dichiarazione di Copenhagen 30 novembre 2002 adottata dai Ministri dell'istruzione di 31 paesi europei e dalla Commissione
a) promuove una maggiore cooperazione in materia di istruzione e formazione per realizzare gli obiettivi di Lisbona,
b) stabilisce l'avvio di iniziative concrete in materia di trasparenza, riconoscimento, qualità.
Risoluzione del Consiglio del 19 dicembre 2002 sulla promozione di una maggiore cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale
a) avvia maggiore cooperazione in materia di istruzione e formazione, al fine di eliminare gli ostacoli alla mobilità geografica e professionale e l'accesso all'apprendimento permanente attraverso la trasparenza delle qualifiche e delle competenze;
b) riconosce la trasparenza come campo di cooperazione prioritario, identificando come obiettivo operativo l'integrazione in un unico quadro (single framework) degli strumenti di trasparenza sviluppati a livello internazionale, in particolare: Cv europeo, Supplemento al Certificato per le qualifiche professionali, Supplemento al Diploma per l'istruzione superiore, Europass Formazione, PortFolio europeo per le lingue.
c) Affida la prosecuzione dei lavori ad un Gruppo Tecnico per la trasparenza che metterà a punto di fatto la proposta di decisione Europass in via di approvazione.
Decisione N. 2241/2004/CE del 15 dicembre 2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea, relativa ad un quadro comunitario unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze (Europass).
a) Rappresenta il quadro di riferimento per le iniziative future in tema di trasparenza delle certificazioni
b) Prevede l'integrazione in un unico quadro denominato Europass, dei dispositivi di trasparenza sviluppati dall'Unione europea e da organizzazioni internazionali,
c) Europass è un personale e coordinato portfolio di documenti (denominati documenti Europass), che i cittadini potranno utilizzare su base volontaria per comunicare meglio e presentare le loro qualificazioni e competenze in Europa. All'interno del Portfolio Europass figurano i seguenti dispositivi:
- CV europeo;
- Supplemento al Certificato relativo alla trasparenza delle qualifiche professionali;
- Supplemento al Diploma relativo alla trasparenza delle certificazioni dell'istruzione superiore (universitaria);
- Europass Mobility, finalizzato a registrare i periodi di formazione effettuati in un paese diverso da quello nazionale (tale strumento riforma l'attuale dispositivo Europass Formazione che registra i periodi europei di formazione in alternanza);
- Porfolio Europeo delle lingue, finalizzato a presentare le competenze ed esperienze di un cittadino in campo linguistico.
per saperne di più:
Nel sito ufficiale dell'Unione Europea: Riconoscimento delle Qualifiche
Provincia di Torino: Guida al riconoscimento dei titoli di studio e delle competenze professionali dei cittadini non comunitari
Strumenti di trasparenza
Gli strumenti elaborati e riconosciuti:
- sono immediatamente fruibili in tutti gli Stati dell'Unione facendone richiesta alle Istituzioni competenti
- hanno un formato e un linguaggio comune utilizzato e conosciuto a livello europeo;
- contengono indicatori che garantiscono l'efficacia e la pertinenza delle informazioni fornite anche in una dimensione europea di istruzione, formazione e mercato del lavoro.
Essi sono:
- Curriculum vitae europeo
- Supplemento al certificato
- Supplemento al diploma
- Europass Mobilità
- Portfolio delle lingue
Altri strumenti:
CV Europeo
È un modello standardizzato utile a descrivere l'esperienza di studio e di
lavoro e le competenze sviluppate da un individuo al momento della
presentazione di una candidatura per un lavoro o per la prosecuzione di un
percorso formativo.
Il curriculum vitae fornisce informazioni su dati personali, competenze
linguistiche, esperienze lavorative, percorsi di istruzione e formazione,
competenze personali sviluppate anche al di fuori di percorsi formativi di tipo
tradizionale.
Il curriculum vitae è uno strumento in autocompilazione. Non ha un valore legale. E' possibile scaricare il formato da internet o riceverlo presso le sedi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Supplemento al certificato
È un certificato aggiuntivo alla certificazione nazionale, privo di valore legale che riguarda le qualifiche professionali. Ha la funzione di rendere visibile il contenuto di una qualifica nazionale.
Il supplemento al certificato è rilasciato dalle autorità nazionali incaricate di rilasciare la certificazione ufficiale.
Supplemento al diploma
È un certificato aggiuntivo/integrativo che corrisponde ad un modello europeo elaborato dal Consiglio d'Europa, dall'Unesco e dalla Commissione Europa, che riguarda i titoli e le certificazioni rilasciate a seguito di un corso di studi effettuato in una Università o in un Istituto di istruzione superiore.
È previsto che venga rilasciato in edizione bilingue.
In Italia il supplemento al diploma è rilasciato dalle Università.
Il Portfolio Europeo delle Lingue
È un documento che accompagna la persona nel percorso di apprendimento delle lingue straniere lungo tutto l'arco della vita.
Il Portfolio Europeo delle Lingue offre una descrizione puntuale delle competenze linguistiche acquisite sia in ambito formale (scuola e formazione) sia in altri contesti (sul lavoro, con gli amici, in famiglia, ecc.) ed è suddiviso in tre sezioni:
- il Passaporto delle lingue,
- la biografia linguistica
- il dossier.
Il Passaporto delle lingue viene regolarmente aggiornato dal discente che vi
registra le sue competenze nelle diverse lingue.
La Biografia linguistica vuole favorire il coinvolgimento del discente nella
progettazione, riflessione ed autovalutazione del proprio apprendimento.
Il Dossier offre, infine, al discente l'opportunità di selezionare e raccogliere
documenti che illustrino i risultati e le esperienze descritti nella biografia.
Il portfolio delle lingue viene rilasciato da scuole di diverso ordine e grado.
Europass-Mobilità
È un libretto attraverso il quale viene descritto ed attestato il percorso o i
percorsi europei di formazione (massimo 3).
Non è un dispositivo di certificazione ma una attestazione del percorso
formativo seguito a vari livelli (apprendistato, formazione professionale, livello
universitario).
Il Punto nazionale di contatto distribuisce i libretti Europass-Mobilità una volta
che un progetto risponda ai requisiti richiesti dalla normativa.
L'organismo di provenienza rilascia il dispositivo che è compilato
dall'organismo di accoglienza nella parte relativa alla descrizione del periodo
europeo di formazione.
In seguito all'approvazione della decisione n 2241/2004/CE, è entrato in vigore
il nuovo formato di libretto Europass-mobility. Per il momento sono disponibili
solo le versioni inglese e francese in formato doc.
La versione italiana, da compilare on line, sarà resa disponibile al più presto sul
sito www.europass-italia.it.
In attesa che il libretto si possa compilare online sul sito Europass Mobilità, scarica il libretto in formato PDF e le istruzioni per la compilazione:
Versione italiana: Europass_Mobility_IT.zip (134 KB)
Versione inglese: Europass_Mobility_EN.zip (79,9 KB)
Versione francese: Europass_Mobility_FR.zip (129 KB)
Istruzioni per l'utilizzazione del modello europeo di Curriculum Vitae
Il documento Europass Mobilità
European computer driving licence (ECDL)
È un certificato, riconosciuto a livello internazionale, attestante il possesso di un livello minimo (standard) di abilità necessarie per poter lavorare col personal computer - in modo autonomo o in rete.
L'ECDL è rilasciato da centri accreditati. Per ottenere l'ECDL, è necessario
acquistare, da un qualsiasi Centro accreditato (Test Center), una tessera "Skills
Card" su cui verranno via via registrati gli esami sostenuti e superati.
E' necessario poi superare un test teorico e sei test pratici, per un totale di sette
esami, erogati da Test Center accreditati per tale compito a livello europeo.
Per informazioni generali sulla patente europea del computer e i links con i centri accreditati per gli esami si consiglia di visitare il sito della ECDL Foundation all'indirizzo www.ecdl.com.